Italia
A Forte contagi da zona rossa Murzi: situazione sotto controllo
Tasso di positività in salita negli ultimi sette giorni «Ma poche persone in ospedale, grazie alla vaccinazione»
Cesare Bonifazi
Versilia. Che i contagi fossero in rialzo, ormai è una certezza. Lo dicono chiaramente i numeri che parlano di nuovi positivi in crescita su tutto il territorio nazionale e anche in Versilia. Qui da noi la situazione è difficile: con il grosso dell’estate ormai passato alle spalle, restrizioni su musica ed eventi, il numero delle persone che risultano positive può preoccupare. Quando, lo scorso autunno, venivano decise le chiusure, il tasso che veniva preso in considerazione era quello del numero di contagi settimanali parametrato su una popolazione di 100mila abitanti. Un calcolo dal quale veniva fuori un numero omogeneo anche tra territori con popolazioni differenti. Riprendendo in mano quell’algoritmo viene fuori che la Versilia ha un tasso che si sta avvicinando a quello della zona rossa. Se il limite stabilito è quello dei 250 contagi settimanali su 100mila, adesso i sette comuni si ritrovano a 151.
A guidare questa triste classifica è Forte dei Marmi che proprio in questi giorni è popolata da turisti e vacanzieri, soprattutto dal nord Italia, che hanno scelto la nostra cosa come oasi di relax. Al forte ci sono stati negli ultimi sette giorni 18 nuovi positivi tra i residenti e questo ha portato il tasso di contagio a oltre 253, a seguire c’è Stazzema che arriva a 236 con soli sette contagi, si prosegue con Viareggio che ha avuto 101 nuovi positivi e arriva a un tasso di 167. Massarosa nell’ultima settimana ha avuto 36 nuovi contagi per un tasso 166. Segue poi Pietrasanta con 30 contagi e un’incidenza sulla popolazione di 130. Si passa poi a Camaiore che ha 37 positivi e un tasso di 117. Per finire Seravezza con 13 contagi e un tasso di 101. Una situazione che però non spaventa il primo cittadino di Forte dei Marmi, Bruno Murzi il quale ci tiene a ribadire che la situazione è sotto controllo: «Sebbene i dati possano dare un certo risultato, tuttavia è vero che da noi il picco dei tamponi positivi si è avuto nella giornata del 2 agosto. Significa che abbiamo pagato alcune leggerezze fatte nelle settimane scorse, come i festeggiamenti degli Europei. Il fattore più importante è che al momento al nostro ospedale non ci sono ricoverati e sono stati dimessi solamente due positivi negli ultimi tre-quattro giorni. Questo è positivo: da una parte significa che, come già sappiamo, che il virus circola ma anche che è meno aggressivo rispetto al passato e che le persone non stanno male. Questo grazie al fatto che le persone che rischiano di più, ovvero gli anziani, sono per lo più vaccinate».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google