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Mare, l’appello dei balneari «Seguite i consigli dei bagnini»

Luca Basile
Mare, l’appello dei balneari «Seguite i consigli dei bagnini»

L’invito dopo il maxisalvataggio che ha visto collaborare più stabilimenti Nei prossimi giorni previsto un grande afflusso di turisti con molte onde

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Luca Basile

pietrasanta. «I consigli dei bagnini vanno ascoltati. L'azzardo, in mare, è rischioso». Parole di Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare Versilia, all'indomani del maxisalvataggio fra le onde di Fiumetto che ha visto come protagonisti i sorveglianti su spiaggia di ben nove stabilimenti balneari.

A rischiare la vita non sono stati infatti solamente nipote e zio – in particolare quest'ultimo – trascinati al largo dalla corrente e impossibilitati a ritornare a riva, ma anche uno dei bagnini impegnati nell'azione, Luca Salvatori del Bagno Francesca, finito in acqua dopo “l'urto” di un'onda con il patino. Alla fine tutto si è risolto per il meglio, fra gli applausi dei tanti bagnanti rimasti con il fiato sospeso sulla battigia ad osservare la scena. E si è appunto risolto per il meglio grazie al lavoro di squadra dei bagnini degli stabilimenti Liù, Francesca, Sebastian, Nimbus, Biagi, Mizar, Wanda, Bonanza, Aretusa.

«Vedere agire insieme bagnini giovani e meno giovani, tutti accomunati da una rigorosa professionalità e condivisione, è stato veramente bello. Senza l'intervento di Federico Focacci e Luca Salvatori e ancora degli altri bagnini, chi con il patino chi raggiungendo il largo a nuoto, ieri poteva finire in tragedia. È questo lo spirito che caratterizza e deve caratterizzare il nostro lavoro» ricordava, ieri mattina, Enrico Tedeschi del Sebastian. Della stessa opinione il numero uno dei balneari, Verona. «È la riprova della grande preparazione e della serietà dei nostri bagnini. Sulla spiaggia di Marina di Pietrasanta ce ne sono oltre 200, impegnati nei vari turni e ancora a sorveglianza non solo del mare, ma anche delle piscine. Sono tutti preparati a dovere, conoscono benissimo le regole del primo soccorso, l'uso del defibrillatore e del massaggio cardiaco. Già in passato sono state salvate vite con massaggi direttamente sul patino, ancora prima di toccare riva. C'è un aspetto, però – continua Verona – che appunto va evidenziato e ricordato. Quando il mare è mosso, come in questi giorni, e ci sono pericolosi giochi di corrente, il consiglio e la raccomandazione del bagnino non vanno ignorati, ma presi nella massima considerazione. Perchè chi si avventura in mare, e non mi riferisco in questo caso all'episodio di due giorni fa, ma parlo in generale, magari allontanandosi da dove gli è stato detto di stare, in questo caso non solo mette a rischio la propria vita, ma anche quella del bagnino. I prossimi giorni, quelli con la massima presenza sul litorale, saranno sotto questo punto di vista – aggiunge Verona – ancora più delicati, in particolare se ci sarà la concomitanza del mare in pessime condizIoni: bandiere rosse, richiami e divieti vanno assolutamente rispettati. Così come va rispettato il mare. Sempre».

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