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La candidatura di Larini va verso il tramonto

Cesare Bonifazi
La candidatura di Larini va verso il tramonto

L’ex sindaco aveva paventato la possibilità di proporsi a guidare il centrodestra ma i dissidi interni ostacolano e la coalizione è al palo

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Massarosa. Le cose si complicano in casa centrodestra a Massarosa. L’orologio del voto ormai ticchetta in maniera insistente sul tre ottobre, data quasi certa del primo turno delle Amministrative (il 17 l’eventuale ballottaggio). E se nelle settimane scorse sembrava che dovessimo assistere all’harakiri del centrosinistra, poi rientrato con l’alleanza tra Pd e Sinistra Comune sul nome di Simona Barsotti, il centrodestra proprio in queste ore ha i propri grattacapi e deve correre ai ripari. Perché? La coalizione aveva tirato un respiro di sollievo quanto l’ex sindaco Fabrizio Larini si era proposto «in mancanza di una soluzione migliore». Ma questo altro candidato a unire i partiti non si è fatto avanti, forse anche intimorito dalla figura dell’imprenditore che ancora ha molto seguito in paese. E adesso Larini si troverebbe veramente con il cerino in mano ma forse non così sicuro di volerlo accendere. Nelle settimane scorse ci sono stati incontri con le categorie, con le associazioni e con la società civile. Ma pare non abbiamo sortito i risultati sperati tanto che la conferenza stampa che era prevista per domani a villa Gori, con tanto di protocollo in Comune, è stata rimandata almeno di una settimana. A preoccupare il centrodestra ci sarebbe la poca unità dei partiti che fanno difficoltà a parlare e anche una certa ritrosia della società civile a creare una lista civica che faccia da capitana dei simboli. A questo ci va aggiunto il fatto che Fratelli d’Italia nel frattempo si è spaccato e una parte rimane con Alberto Coluccini, l’altra vuole tornare con la coalizione. L’ex primo cittadinio rimane sul suo punto: si candiderà col proprio progetto e accoglie chi ci sta. Ma il centrodestra al momento non ci pensa a riassumerlo. Così si riaffaccia l’ipotesi del geometra Carlo Bigongiari che negli ultimi mesi è stato molto corteggiato ma non ha mai ceduto alle lusinghe. Almeno fino a ora.

Cesare Bonifazi

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