Un lungo fine settimana di festa per i 10 anni del Birrificio del Forte
Degustazioni, incontri, visite guidate: per tre giorni porte aperte nello stabilimento al Portone
Pietrasanta. Buon compleanno, Birrificio del Forte. Il marchio di Pietrasanta, presente sulla scena artigianale italiana dal 2011, si appresta a spegnere le sue prime dieci candeline. E torna, dopo aver “saltato il giro” nel 2020 a causa delle ovvie misure di prudenza e restrizione osservate l’estate scorsa, a brindare alla ricorrenza seguendo il “canovaccio” divenuto abituale (e atteso tra gli appuntamenti fissi dell’agosto in Versilia) prima della “cesura” assestata dall’emergenza Covid: aprendo cioè le porte dello stabilimento ad amici, appassionati, visitatori; e invitando tutti a una festa che sarà lunga quanto un intero fine settimana.
10 volte Forte. Questo il titolo, immediato ed efficace, della manifestazione: le cui date, da annotare in agenda con il “circoletto rosso”, sono quelle di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 agosto. Una “tre giorni” il cui programma si presenta sostanzioso, variegato ed effervescente: con un copione che sarà ispirato – nel suo “binario essenziale” di svolgimento – a momenti di allegra convivialità, ma che offrirà anche occasioni di approfondimento: ad esempio con tre “laboratori” di degustazione guidata; e con una serie di “tour” (essi stessi guidati) dell’impianto produttivo. Il tutto si svolgerà infatti proprio a Pietrasanta, direttamente negli spazi - sia interni sia esterni – entro i quali si sviluppa il birrificio, con i suoi locali di lavorazione, di gestione e di rappresentanza: il teatro delle operazioni è quello del “Parco degli Artigiani”, nella zona industriale del Portone, in via della Breccia Violetta 5/A a Pietrasanta.
La formula. In pratica, venerdì, sabato e domenica (sempre a partire dalle 17) lo stabilimento si trasformerà in una sorta di grande “pub diffuso”; nel cui “recinto” sarà all’opera, anzitutto, un maxi-bancone con in mescita un assortimento medio (parte dei prodotti saranno proposti a rotazione) di ben 13 birre alla spina: quelle “della casa” (tra le quali una nuova ricetta, preparata giusto per la festa e battezzata omonimamente “10 volte Forte”); più, accanto a loro, una selezione di referenze appartenenti a marchi artigianali ospiti, da vari angoli d’Italia.
E poi, a integrare le bevute, “furgoncini gastronomici” di qualità con spuntineria tipica e “cibo di strada”: come “tordelli” e altri piatti versiliesi, sushi e cucina orientale, hamburger rivisitati alla toscana, pizza fritta e altre prelibatezze partenopee.
Inoltre, a far da piacevole sottofondo, una colonna sonora di musica dal vivo, da parte di band e interpreti della scena contemporanea: con un ventaglio generi pensati in funzione di una pluralità di gusti diversi.
L’ingresso è libero: una volta entrati, si avrà la possibilità di accedere ai vari punti di mescita e di ristoro, nonché di sedersi ai tavoli per consumare. Su prenotazione, invece, l’accesso ai tre laboratori di degustazione: per qualsiasi ulteriore informazione, gli interessati possono contattare il numero telefonico 331 1303073.
In alto i calici. Pochi giorni ancora, insomma, e si potrà brindare, tutti insieme, al traguardo prossimo a essere tagliato dal Forte. Una realtà “glocal” (dotata di profonde radici locali, ma animata da un pensiero di respiro globale) che è nata dall’iniziativa di due amici e (allora) birrificatori casalinghi, Carlo Franceschini e Francesco Mancini; e che vede oggi il secondo a gestire, in toto, le sorti dell’impianto, i cui fermentatori sfornano, su base annua, qualcosa come mille ettolitri di produzione.
Una produzione le cui etichette sono state più volte premiate a livello nazionale: come nel 2018 con l’oro per “La Mancina” alla World Beer Cup; o quest’anno con il bronzo, sempre per “La Mancina” al Barcelona Beer Challenge. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
