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Elezioni comunali, accordo a sinistra Simona Barsotti candidata unica
Raggiunta l’intesa fra Partito democratico e Sinistra comune anche se il Pci non ci sta. Centrodestra, in rialzo Larini
massarosa. Il lungo tira e molla del centrosinistra massarosese sembra essere arrivato alla conclusione. E questa volta l’elastico fa avvicinare i protagonisti: il Pd da una parte e le sigle riunite attorno a Sinistra comune dall’altra. All’inizio della prossima settimana, infatti, è previsto l’annuncio dell’accordo per un candidato unico in vista delle elezioni anticipate di ottobre, dopo l’implosione della giunta di Alberto Coluccini. La lancetta della scelta, alla fine, è caduta su Simona Barsotti, esponente del Partito democratico, già assessore con la giunta di Franco Mungai e consigliere comunale fino allo scioglimento decretato dalla prefettura.
Cade (o sembra cadere) al momento dunque sia l’ipotesi di primarie di coalizione (ventilate dal Pd per rompere lo stallo che a un certo punto sembrava senza via di uscita) che quella di due candidati sindaco, con possibile (ma certo non scontata) confluenza al secondo turno. Anzi, la coalizione progressista potrebbe prevedere ance l’ingresso del Movimento 5 Stelle.
Non tutto, però fila liscio. Perché nell’ala più a sinistra ci sono già dei maldipancia. È il caso del Pci, partito in cui la segreteria provinciale ha richiamato all’ordine gli esponenti massarosesi, che fanno parte di Sinistra comune: «Ricordiamo che il Pci, dopo l’ultimo congresso nazionale, ha deciso che non sussistono più le condizioni politiche per dar luogo, ad ogni livello, ad alleanze col Partito democratico. Il Pd si è infatti progressivamente trasformato in un partito di potere e di sottogoverno disposto a fare alleanze col centro, con la destra leghista, con il populismo dell'M5S, a prescindere dai programmi e dagli ideali. Con l’auspicio che Sinistra comune possa riprendere il percorso di chiarezza politica e programmatica iniziato coraggiosamente due anni fa, in alternativa alle destre e al Pd, scelta che ha permesso di portare in consiglio comunale voci limpide e realmente alternative a tutela degli interessi dei più deboli e di tutta la comunità, la segreteria provinciale del Pci richiama formalmente il gruppo dirigente della sezione di Massarosa al rispetto delle decisioni assunte democraticamente al congresso nazionale».
Anche il centrodestra, sul fronte opposto, sembra intenzionato ad accorciare i tempi e probabilmente a indicare il proprio candidato entro la fine della settimana. A questo punto si fa sempre più consistente la possibilità che a correre sia l’ex sindaco, per due mandati, Fabrizio Larini.
I nodi, da una parte e dall’altra, dovranno essere sciolti a breve: le elezioni saranno fissate per il 3 e 4 ottobre, con la consegna delle liste a inizio settembre. Con il Ferragosto in mezzo, il tempo è praticamente agli sgoccioli. —
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