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sicurezza stradale 

Autovelox, in meno di tre anni multe per 7 milioni e mezzo

Luca Basile
Autovelox, in meno di tre anni multe per 7 milioni e mezzo

L’impianto sulla via Aurelia si è comunque “normalizzato” negli ultimi mesi Meno severo del previsto anche l’impatto di quello sulla via per Vallecchia

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Luca Basile

pietrsanta. Dalle 204 multe al giorno del 2018 – una sorta di record ad oggi ancora imbattuto su scala versiliese – alle 33 di oggi l'autovelox lungo la via Aurelia non sembra più essere lo spauracchio innescato dalla sua attivazione giusto tre anni fa. Il calo del numero delle sanzioni è infatti innegabile così come però resta innegabile un altro fatto: l'arricchimento delle casse di palazzo visto che sempre negli ultimi due anni e nove mesi sono state fatte multe per circa sette milioni e mezzo di euro – sette milioni e 417mila euro - a fronte di poco meno 70mila infrazioni. Come a dire tanti soldi e tanti verbali. Ma andiamo con ordine: dalle 20.457 multe elevate fra il 23 settembre e il 31 dicembre 2018, per un importo complessivo che non tiene conto dello sconto del 30% per chi la paga entro cinque giorni, pari a 2.235.407 euro siamo passati alle 24.568 multe del 2019 (2.596.943 euro), alle 18.694 multe del 2020 (1.987.703 euro) e alle 6.060 dei primi sei mesi 2021 (597.587 euro). I numeri si possono anche interpretare, ma la sostanza non cambia: l'autovelox dei record si è normalizzato.

«Come più volte abbiamo avuto modo di sottolineare, una caratteristica di questa amministrazione comunale è stata quella di predisporre una serie di strumenti persecutori, più che utilizzati per dissuadere, di contrasto nei confronti di chi non rispetta il codice della strada. Emblematico, appunto, il caso dell'autovelox di via Aurelia, con limite di velocità fissato a 50 km/h, che è stato un vero e proprio salvadanaio per l’amministrazione comunale. Amministrazione che avrebbe potuto in questi anni adoperarsi fattivamente per adeguare il limite di velocità a 60 km/h così come stabilito per gli altri due autovelox installati di recente lungo la via per Vallecchia. Sta di fatto – è il pensiero di Nicola Conti, Pd – che per un numero minori di passaggi, per le limitazioni dovute alla pandemia, perché una volta presa la multa si sta in genere più attenti, i numeri delle sanzioni risultano essere in netta diminuzione».

E a proposito dei due autovelox, posizionati sugli opposti sensi di marcia della via Provinciale Vallecchia, l'impatto è stato forse meno “severo” del previsto: «Dal febbraio scorso sono state fatte 721 multe per quello in direzione Seravezza per un importo “lordo” di 62.689 euro, mentre risultano, sempre al 30 giugno, 1.312 multe “ scattate” dall'autovelox posizionato in direzione Pietrasanta corrispondente a 113.798 euro. La tendenza alla diminuzione è ancora più evidente – continua Conti – per quanto riguarda il controllo elettronico al semaforo di via San Francesco, per intendersi “da Stipino”. Nel 2019 erano state elevate 2.135 multe per un imponibile di 409.285 euro, calate a 1.130 multe nel 2020 (223.350 eur ) mentre ne sono state rilevate, per mancato rispetto dell'alt semaforico, 435 nella prima metà del 2021 per un importo di 80.028 euro. Un'amministrazione non solo interessata a fare cassa dovrebbe iniziare a predisporre una serie di dissuasori di velocità, rispetto degli stop e dei semafori, realizzazione di rotonde per ora presenti solo su carta come quella di via Tremaiola. In poche parole in questi anni sono entrati nelle casse del Comune, denari sufficienti per garantire , realmente e in modo concreto, una maggiore sicurezza stradale lungo le strade cittadine». —

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