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Una guardia armata a Focette contro il far west notturno
Ingaggiata dal comitato Pro Focette, è un deterrente contro la delinquenza Simoni: «Funziona, è il motivo per cui partecipano alla spesa anche le famiglie»
Luca Basile
Pietrasanta. Mentre l'amministrazione comunale è al lavoro per portare, a partire dal mese di agosto, alcune guardie giurate chiamate a controllare il rispetto delle normative anticovid - soprattutto alla luce degli assembramenti segnalati nel centro storico e al pontile di Tonfano - dalle parti di Focette, ogni notte, dallo scorse mese di giugno, è in servizio una guardia armata.
«In realtà - fa sapere il presidente della Pro Focette Massimiliano Simoni - è iniziativa che portiamo avanti con discreti risultati da qualche anno ma, per quanto riguarda la nostra frazione, niente ha a che vedere con le prescrizioni legate all'emergenza sanitaria. In sostanza la guardia armata che abbiamo ingaggiato ha il compito di vigilare, controllare, allertare in caso di bisogno e supportare le esigenze della comunità di zona. Un compito e un servizio di grande importanza per un impegno di spesa in parte pagato dalla nostra associazione e in parte da diverse famiglie che chiedono che venga fatto un qualcosa in più. Faccio un esempio: la ragazza che la notte non vuole tornare a domicilio dal lungomare da sola, si fa accompagnare fino a casa dalla guardia. Ovviamente il servizio è legato alla prevenzione e alla prima risposta ad eventuali emergenze. Se residenti e turisti sono soddisfatti? Direi proprio di sì, visto che la richiesta che arriva proprio da chi abita o ha un'attività a Focette. Perché è vero che le discoteche sono chiuse e quindi il caos del passato non c'è più, ma il popolo della notte resta vivace: diciamo che la guardia per le strade di Focette è deterrente di significativa utilità. Siamo tutti un pò più tranquilli».
Nel frattempo, il prossimo 7 agosto, è in agenda l'assemblea generale della Pro Focette: sarà l'occasione per fare il punto sulle problematiche della stessa frazione: «Problematiche che non sono di poco conto, in particolare per quanto riguarda il tema della viabilità - prosegue Simoni -: prendiamo il caso dell'attraversamento pedonale sulla via Aurelia che, a differenza di quanto affermato dal Comune, non ha risolto alcun problema di sicurezza. Anzi, la vicinanza delle strisce con il semaforo lampeggiante rende quel tratto, se possibile, ancora più pericoloso: lo diciamo da tempo, ma non veniamo ascoltati. Speriamo bene. Servirebbe un sottopasso pedonale: non c'è altra soluzione. Lo ribadiremo durante l'assemblea, all'assessore Matteo Marcucci, al quale chiederemo anche una risposta in termini di lavori sulle vie Cavour e Castracani che versano in condizioni pessime e di degrado. Così come servono risposte - prosegue Simoni - sull’illuminazione, fatiscente e con lampade da sostituire e ancora sull'arredo urbano che è in condizioni vergognose come ci segnalano molti turisti». Assemblea della Pro Focette che, sempre il prossimo 7 agosto, ratificherà anche l'utile di bilancio, per un importo di circa tremila euro. —
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