Risse al Lido, le telecamere ci sono ma di notte sono quasi inutili
Polizia e carabinieri sono intervenuti più volte in piazza Lemmetti nel fine settimana ma non ci sono denunce
Lido di Camaiore. Le telecamere in piazza Lemmetti ci sono. Ma non sempre riescono a dare una mano a chi deve fare luce sulle responsabilità in risse e aggressioni. Insomma, con il buio le immagini non sono nitide e così anche per polizia e carabinieri diventa difficile identificare gli autori di eventuali reati commessi tra la piazza e il lungomare. È il caso dei tafferugli avvenuti nella notte tra sabato e domenica. I cittadini li hanno visti e sentiti, visto che branchi di giovani se le sono date a diverse ore della notte, urlando a più non posso. Al momento però non sembra esserci un’indagine vera e propria sui fatti accaduti nel fine settimana. Si sa che un giovane è stato trasportato all’ospedale con un’ambulanza dopo che è stato soccorso da un commerciante. Aveva numerose ferite al volto e chiedeva aiuto dopo che era stato picchiato da altri giovani rimasti coinvolti in una delle risse. Se il giovane o la sua famiglia decideranno di presentare una querela le forze di polizia si attiveranno per cercare gli autori del pestaggio. In ogni caso dall’inizio dell’estate, in particolare da quando è finito il secondo lockdown, liti e risse sono diventate una costante anche sul litorale della Versilia. Il primo caso è avvenuto all’inizio di maggio in piazza Shelley e da quel momento quasi ogni fine settimana si ripetono le stesse scene, con una frequenza maggiore al pontile di Marina di Pietrasanta.
All’inizio di luglio sono stati tutti denunciati i sei partecipanti a una rissa, avvenuta la settimana prima sempre all’ombra del pontile. Sei ragazzi, tutti 18enni tranne uno, che ha ancora 17 anni. Alcuni di loro sono già noti alle forze di polizia, e sono tutti residenti in Versilia. Non solo: nei confronti dei sei ragazzi denunciati, il questore di Lucca, accogliendo la proposta avanzata dai carabinieri di Marina di Pietrasanta, ha poi emesso il Daspo urbano.
Lo stesso provvedimento che era stato emesso a maggio per il 16enne che aveva accoltellato un ventenne in piazza Shelley a Viareggio. Ma ci sono state risse anche a Pietrasanta, nella piazza delle Poste, e lungo la Marina di Torre del Lago. A dimostrazione di una situazione che sta sfuggendo di mano probabilmente anche alle stesse famiglie dei ragazzi coinvolti nelle risse. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google