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Versilia

L’Afrodite del maestro Ciulla approda in piazza Statuto dopo oltre 20 anni di attesa

L.B.
L’Afrodite del maestro Ciulla approda in piazza Statuto dopo oltre 20 anni di attesa

Scultura-fontana in travertino ideata nel 1994 e realizzata dall’artista Il sindaco: «Elemento di luce e decoro». Manca la data del vernissage 

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la svolta

Alla fine, dopo oltre due decenni di attesa – il primo bozzetto risale a 27 anni fa – “L’acqua di Afrodite” pensata e realizzata dallo scultore Girolamo Ciulla, approda in piazza Statuto. Approdo che negli ultimi mesi, causa il contestato taglio degli alberi, era di fatto slittato ulteriormente anche se nel mirino dei cittadini non c’era, ovviamente, l’opera d’arte del grande artista siciliano, ma la scelta dell’amministrazione comunale di abbattere, almeno inizialmente come da progetto, i 24 tigli presenti in piazza.

«Con il posizionamento, cominciato ieri mattina, dell’imponente scultura-fontana in travertino realizzata nei laboratori della Piccola Atene, destinata a diventare un nuovo centro di aggregazione e socialità del centro storico, la nuova funzione di questo spazio prende forma. La scultura – fanno sapere dal Comune – è stata posizionata al piedi delle mura storiche nell’angolo tra piazza Statuto e via del Teatro. A seguire le delicate fasi di installazione dell’opera è stato il sindaco Alberto Giovannetti, che nel maggio 2019 aveva annunciato la volontà di mettere al centro del progetto di riqualificazione la fontana scultura di Ciulla».

«La fontana del maestro Ciulla sarà un nuovo elemento di luce, decoro, nobiltà ed identità di questo nuovo spazio all’ingresso della nostra città che con forza e convinzione abbiamo voluto riqualificare – ha spiegato il primo cittadino – La fontana entrerà a far parte del Parco Internazionale di scultura di Pietrasanta. A settembre riprenderemo i lavori per consegnare il nuovo spazio, con il nuovo camminamento, entro la fine dell’anno. La nostra visione di rilancio, anche di questa porzione del centro storico fino ad oggi mai valorizzata – aggiunge Giovannetti – è molto più chiara a tutti grazie anche all’apertura del primo lotto del cantiere che sta consentendo ai cittadini di comprendere appieno le nostre intenzione che sono quelle di uno spazio vivibile, senza barriere architettoniche e funzionale nel rispetto della storia di questo luogo». Progetto, e conseguente cantiere in divenire, che continuano però ad essere criticati da comitati e parte della comunità. “L’acqua di Afrodite”, su bozzetto realizzato nel 1994, delle dimensioni di 8 metri per 5 per 1,30, «rappresenta Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, che emerge dalle acque a richiamare quella vivacità creativa che sgorga dalle mani e dall’intelletto dei pietrasantesi, abili scultori ed artigiani, scienziati», sottolineano dal palazzo. «Ciulla – spiega il sindaco – merita, per quello che ha dato alla nostra città, di essere al centro dello sviluppo di questo progetto». Con il vernissage inaugurale dell’opera che però, ad oggi, non ha una data. —

L.B.

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