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A Poggio alle Viti i materiali destinati al Centro del riuso

D.F.

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viareggio. Una nuova area, al centro di raccolta di Poggio alle Viti (nel quartiere Migliarina, destinato al verde) «destinata all’accoglimento di oggetti che verranno avviati al “Centro del riuso” (nella foto, ndr) per concretizzare un’economia circolare»: lo prevede la determina numero 1218 del 16 luglio a firma del dirigente del settore Entrare del Comune di Viareggio, Alice Valchera. Il costo di questa nuova attività per il Centro di raccolta è tra quelli che l’amministrazione comunale calcola tra quelli indicati nel disciplinare di servizi extra Tari che Sea Ambiente deve svolgere per il Comune di Viareggio. Il costo è stato calcolato in 35mila euro alla voce “Pagamento dei servizi raccolta da destinare al Centro del Riuso”. Che il Comune di Viareggio ha chiamato “Babordo” e che ha sede in via Aurelia Sud, dove una volta vi era la sede della Asp.

A gestirlo è un gruppo che si è aggiudicato la gara, composto da “Ascolta la mia voce”, “Altri valori”, Cooperativa sociale Nanina, Cooperativa Girasole, Edocr-Caritas. All’allestimento ha partecipato anche la Misericordia di Camaiore e Lido.

I cittadini potranno portare al Centro del Riuso oggetti ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, mobili, biciclette, stoviglie e altre suppellettili ancora utilizzabili. Il materiale così raccolto potrà subire un processo di riparazione o di decorazione nei laboratori della Cooperativa Nanina e verrà messo in vendita a vantaggio dell'intera cittadinanza a prezzi calmierati oppure distribuito gratuitamente in particolari casi di fragilità individuati dal servizio sociale del Comune e dai centri d’ascolto Caritas.

Una parte del Centro del riuso sarà destinato a magazzino per il recupero e redistribuzione di alimenti a vantaggio delle mense e di chi si trova in difficoltà.

Per regalare oggetti si può telefonare al 3807650074, il martedì e il giovedì dalle 14 alle 17. Per visitare il Centro, o anche per dare una mano, è possibile passare direttamente sul posto tutti i mercoledì dalle 16 alle 19.

Quello che non si capisce dall’atto firmato da Valchera è se a Poggio alle Viti andranno i materiali cosiddetti ingombranti raccolti dagli operatori Sea o se i cittadini potranno conferire allo stesso impianto oggetti destinati al riuso. —

D.F.

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