Cani al Pucciniano solo con museruola, ma la legge non la prevede se sono al guinzaglio
Il caso sollevato dall’ex assessore alla cultura Moreno Bucci.La Fondazione: il Parco della musica non è uno sgambatoio
Torre del Lago. Senza museruola i quattrozampe migliore amici dell’uomo non entrano nel Parco della musica che circonda il Gran Teatro “Giacomo Puccini” nella frazione a un passo da lago. A segnalare il fatto è Moreno Bucci, già assessore alla cultura a Viareggio: «Lucky è da un decennio almeno frequentatore del Gran Teatro di Torre del Lago. Ha frequentato talvolta ma anche gli uffici in cima alle scale. Il 14 luglio – anniversario della Bastiglia – in solerte carabiniere in congedo gli ha detto: “Niente cani”. Mi pare ci sia rimasto molto male».
Certo, come ricorda la Fondazione Festival Pucciniano, ci sono i cartelli ben visibili che prevedono i cani solo al guinzaglio e muniti di museruola. Ma è altrettanto verso che basta mettere piede in qualsiasi parco cittadino, pineta di Ponente compresa, e di museruole non se ne vede neppure una. Considerando che molti proprietari dei cani hanno difficoltà perfino con il guinzaglio.
La scelta del Pucciniano è chiara. ma la norma lo è altrettanto, là dove si prevede «l’obbligo di idonea museruola per i cani non condotti al guinzaglio quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico».
Nella foto che Bucci allega alla segnalazione per il Tirreno il melomane Lucky è dotato di pettorina e guinzaglio. Quindi, in base all’articolo 83 del “Regolamento di polizia veterinaria”, era in regola.
Certo è che la Fondazione – così viene spiegato – cerca di limitare la presenza di quattrozampe nell’area del Parco della musica perché non tutti gli umani che li accompagnano nelle passeggiate quotidiane provvedono poi a raccogliere gli escrementi. Nonostante l’area sia dotata degli apposti cestini Sea. Senza contare che «l’altra sera, alla prova generale per la prima, abbiamo avuto un cane che continuava ad abbaiare senza tregua», è il racconto che arriva dalla Fondazione. Perché sempre più spesso chi ha un cane lo fa partecipe, in tutto e per tutto, della propria vita. Cosa che non sempre finisce per essere apprezzata. Ed è ancora – nel 2021 – un difficile equilibrio, al Pucciniano , così come in spiaggia o nei locali pubblici, quello che riguarda cani e loro proprietari. —
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