Abbandono di rifiuti, sulla variante arrivano le telecamere
TORRE DEL LAGO. Sulla Variante Aurelia sono arrivate le telecamere tanto invocate dopo gli interventi straordinari di rimozione dei cumuli di rifiuti abbandonati. «Finalmente vediamo montate da Anas le telecamere nelle aree di sosta della variante Aurelia più volte richieste dai cittadini e sollecitate da noi di Civica.Mente un paio di mesi fa circa», si legge nella nota diffusa dalla lista civica del capogruppo Luigi Troiso, già delegato per la frazione durante la prima amministrazione del sindaco ancora in carico, Giorgio Del Ghingaro, e oggi – invece – all’opposizione.
«Ringraziamo pubblicamente Anas per il tempestivo intervento dopo la nostra ultima segnalazione», continua la nota, che così conclude: «Siamo consapevoli che questa misura non sarà sufficiente per gli “zozzoni” incivili abituali, ma ci auguriamo che presto ricevano le dovute multe salatissime».
Dopo la rimozione dei cumuli delle scorse settimane, in realtà, i rifiuti sono tornati ad accumularsi lungo tutta la Variante. «A ogni aiuola ci sono i sacchi», è una delle segnalazioni più recenti, che si moltiplicano attraverso i social, corredate di foto che immortalano la “stesa” di sacchi neri.
Un mese fa, la stessa lista – attraverso il proprio Direttivo – aveva preso posizione così: «La Variante risulta il biglietto da visita della nostra città, rappresentandone la strada primaria di accesso. È nostra intenzione come lista civica farsi portavoce di tali lamentale e ribadire ad Anas la necessità di installare nelle piazzola di sosta telecamere che dissuadano le persone da compiere tali gesti».
Resta da capire chi e come farà le multe, in un territorio come quello del Comune di Viareggio che ha scelto, ormai da anni, di non procedere con le sanzioni per chi abbandona i rifiuti. Uno “sport” piuttosto diffuso anche in città, a cominciare dai sacchetti della spazzatura di casa che si accumulano nei cestini lungo le strade.
Dove – specialmente per centro e Passeggiata – non hanno avuto grande fortuna i contenitori per differenziare ciò che deve essere smaltito. Provare per credere, per esempio, ad attraversare il centro città con una bottiglietta di plastica vuota da gettare da qualche parte. —
D.F.
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