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Ambiente e tendenza, Versilia capitale delle auto elettriche
Enel X conferma che i consumi sono aumentati e le super berline aprono la strada all’innovazione
Forte dei Marmi. La mobilità elettrica è sempre più di casa sul litorale versiliese. Lo dicono i dati delle infrastrutture di ricarica pubbliche, quelle di Enel X, a cui si aggiungono quelli privati. I proprietari o possessori a noleggio dei mezzi elettrici possono ricaricare anche nel giardino di casa, oltre che alla rete che trovano lungo la strada. Ma si può notare anche andando al mare sulle spiagge della cittadina ai piedi delle Apuane.
A breve a Forte dei Marmi saranno attive anche le ultime due infrastrutture che sono già state installate e in fase di collegamento alla rete elettrica (si aggiungeranno a quelle già presenti sul lungomare). Dopo aver ricevuto le ultime autorizzazioni, in collaborazione con l’amministrazione comunale a Forte dei Marmi, tra lungomare e interno, in tutto Enel X ha posizionato nove infrastrutture per un totale di diciotto punti di ricarica, che diventeranno quindi undici colonnine per ventidue postazioni di ricarica complessive, due per ogni infrastruttura. Enel X opera anche per partnership con grandi marchi di case automobilistiche (tra queste c’è anche Porsche), proprio per ampliare la rete di infrastrutture di ricarica ultrafast su tutto il territorio nazionale.
Se vogliamo guardare altri numeri a Lucca ci sono ventisette infrastrutture di ricarica (di cui 2 con tecnologia fast), tutte attivate. In provincia di Lucca un totale di sessantuno infrastrutture di ricarica (di cui cinque con tecnologia fast) e di queste alcune sono in corso di attivazione (sono in fase di connessione alla rete e successiva attivazione). Tra l’altro Enel X mette a disposizione dei possessori o degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, l’innovativo servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei, grazie all’accordo di interoperabilità recentemente siglato con gli operatori Ionity e Smatrics. Il pieno si può pagare anche con carta di credito o con un’apposita card facendo un contratto dedicato con qualsiasi società di vendita che operi sul mercato libero. L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 28mila punti di ricarica entro il 2022. C’è da dire che in questo la provincia di Pisa è stata antesignana. Qui Enel ha cominciato installare le infrastrutture ormai da alcuni anni. A Pisa e Pontedera per la prima volta in Italia tra il 2008 e il 2010. Poi la tecnologia è evoluta, Enel è partner anche di importanti progetti europei. Nel 2017 è stato lanciato il nuovo piano nazionale per la mobilità elettrica con Lucca peraltro tra le prime città coinvolte nel progetto e ogni anno a Vallelunga il gestore dell’energia elettrica fa il punto sull’avanzamento del percorso. I clienti, con la App JuicePass possono monitorare in tempo reale lo stato delle infrastrutture, se sono libere oppure occupate e possono prenotare anche la ricarica, scegliere la modalità di pagamento. —
S.C.
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