Meteo
La mappa delle alleanze nel centrodestra diviso tra i due candidati
Elena Luisi ha il sostegno di Lega e Fratelli d’Italia mentre Lorenzo Alessandrini riceve il supporto di Forza Italia e dell’ex sindaco Pd Silicani
Tiziano Baldi Galleni
seravezza. Con le candidature ufficiali, quella di Elena Luisi nel centrodestra e di Lorenzo Alessandrini per un centrodestra, na più moderato, ora i partiti – ed ex sindaci – scendono in campo. E confermano la spaccatura in atto da mesi. Luisi, attuale consigliera di minoranza di Idee in Comune, sarà sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia. L’ex primo cittadino Alessandrini invece da Forza Italia: lo annuncerà il senatore Massimo Mallegni domani (alle 12) a Ripa all’ex bar Viacava. Ha inoltre il sostegno del gruppo di Vanessa Greco e Davide Monaco e quello dell’ex sindaco di Stazzema Michele Silicani (Italia Viva), che però sottolinea di mettersi a disposizione «civicamente come persona per Lorenzo Alessandrini e di un comitato che si sta ampliando». Secondo Silicani «Lorenzo è la figura più adatta, idonea e capace per riportare questo Comune al ruolo che gli spetta: la caratteristica di Seravezza è quella di Comune protagonista e non comprimario. In maniera umile mi metto a disposizione di un gruppo di amici e di un comitato di persone che vanno da sinistra al centro e a destra, in maniera molto trasversale ed entusiasta. Stiamo già registrando decine di adesione. Lorenzo come è stato capace di gestire l’emergenza potrà fare in modo di aggregare giovani di spessore. Sarà un quinquennio che lancerà il futuro di questo luogo».
Ed effettivamente è molto trasversale il progetto di Alessandrini, se parte da Silicani (ex Pd anche nei 10 anni di sindaco di Stazzema) e arriva fino a Forza Italia. «I miei valori sono gli stessi e questo progetto non li snatura. Siamo inclusivi e abbiamo rapporti civici. Anzi, le parti estreme si sono allontanate da noi». Ed il riferimento è a Lega e a Fratelli d’Italia, che sostengono invece Elena Luisi. «Ora è il momento di una svolta che può certamente passare per il progetto proposto da Elena Luisi», dice Fratelli d’Italia per voce di Mirco Baldi, segretario di Seravezza e Riccardo Giannoni coordinatore provinciale. Un progetto «aperto al sostegno delle forze politiche e civiche che non si riconoscono nella candidatura dell’attuale vicesindaco, e che non può che partire dalle forze di opposizione consiliare che hanno saputo lavorare assieme in questi anni mostrando la passione, la serietà, la costanza, la presenza che devono contraddistinguere l’impegno politico sul territorio. Il necessario e auspicato rinnovamento della politica seravezzina». Fratelli d’Italia fa anche appello a Forza Italia, perché faccia come ad Altopascio dove tutti i partiti di centrodestra andranno compatti ad elezione: «Elemento decisivo per poter garantire l’auspicata svolta». Ma il senatore Mallegni ha già deciso su che nome puntare, ed è quello di Alessandrini. Ma la Lega la definisce una delle tante «operazioni “nostalgia” che già in passato non sono andate bene, aprendo sostanzialmente un ciclo della Sinistra. Per questo faccio un appello – ha detto anche Riccardo Cavirani, delle Lega – a tutte le forze politiche e civiche perché convergano su Elena Luisi, che al momento è l’unico nome in campo in cui la Lega si riconosce. Non possiamo permetterci ulteriori divisioni e spaccature, l’elettorato non ce lo perdonerà mai e faccio quindi leva sul buonsenso perché l’esperienza dei più saggi ed esperti porti acqua al mulino dei più giovani e non viceversa. È l’unico modo per creare un nuovo ciclo». Rimane ancora l’incognita di Andrea Giorgi e del suo gruppo Patto civico, che potrebbe essere decisivo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
