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«I vandali dilagano sulle nostre spiagge»
La preoccupazione dei proprietari degli stabilimenti per episodi frequenti, e manca spesso la vigilanza
viareggio. Cresce la preoccupazione tra i balneari per gli atti vandalici notturni sulle spiagge. Lungo il litorale sono infatti numerosi gli episodi - l'ultimo, quello denunciato nei giorni scorsi alla spiaggia libera di Forte dei Marmi - che vedono protagonisti gruppi di giovani, intenti a spezzare tavoli, tende ed ombrelloni oltre che a lasciare sporcizia e bottiglie vuote su tutto l'arenile.
«Ogni due o tre giorni riceviamo una segnalazione per episodi di questo tipo - ammette Pietro Guardi, dei balneari di Viareggio - soprattutto nell'area di piazza Maria Luisa e piazza Mazzini: gli stabilimenti limitrofi hanno provveduto ad assumere privatamente un servizio di vigilanza perché i danni cominciavano a diventare di un certo rilievo e frequenti. Il problema però è generalizzato - spiega - e ha visto un incremento sensibile nelle ultime due stagioni: già l'anno scorso infatti, ancor più quest'anno, con la chiusura delle discoteche i giovani finiscono per riversarsi sulle spiagge. Il vero problema è il monitoraggio: a Viareggio avremmo anche un'ordinanza che prevede una multa fino a 516 euro per chi viene trovato in spiaggia fuori orario, ma è un deterrente che non funziona».
Preoccupazione crescente anche a Forte dei Marmi. «Da noi certi episodi si sono concentrati alla spiaggia libera - spiega Martino Barberi, presidente dei balneari di Forte - mentre altrove sono solo casi sporadici. Ma entriamo adesso nel clou della stagione e se aumenteranno ci troveremo in difficoltà: difficile pensare ad una sorveglianza collettiva quando già i balneari hanno investito fondi per il controllo diurno dell'arenile».
Diversa invece la situazione a Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore, dove nella prima metà di luglio si erano verificati i vandalismi più gravi. «L'area del pontile di Tonfano resta quella più a rischio - ammette Francesco Verona, referente dei balneari di Marina - ma da una decina di giorni, con i maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine, gli episodi sono diminuiti. La speranza è che proseguano a monitorare in questo modo la situazione».
«I controlli capillari sono l'unica soluzione per arginare i vandalismi - spiega Marco Daddio dei balneari di Lido - fin da metà giugno per noi contare i danni al mattino era diventata la quotidianità. Abbiamo deciso di pagare in collettivo 120mila euro per un servizio di sorveglianza notturna ma il vero calo lo abbiamo avvertito quando, dopo le risse al pontile, anche carabinieri e Municipale hanno iniziato a controllare con più attenzione il litorale». —
Gabriele Buffoni
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