Il Tirreno

Versilia

parla l’infermiere ferito nello scontro 

Automedica contro un daino «È la prima volta che mi accade»

Donatella Francesconi
Automedica contro un daino «È la prima volta che mi accade»

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torre del lago. Quarant’anni di lavoro nell’emergenza sanitaria sono serviti a Ezio Omar Stagi, infermiere, a mantenere il sangue freddo di fronte al grosso daino che si è parato davanti all’auto medica intorno alle quattro del mattino di martedì. «Ho mantenuto il veicolo al centro della strada (il viale dei Tigli, ndr) evitando una sterzata che ci avrebbe portato inevitabilmente contro un albero. E ho centrato l’animale che ci si è parato davanti all’improvviso e con la strada completamente al buio». L’auto medica era quella Nord, «perché quella Sud era impegnata su un incidente in autostrada». Partita da Camaiore, viaggiava a sirene e lampeggianti accesi per un intervento codice rosso al Camping dei Tigli da dove era partita una chiamata, alla centrale operativa 118, per un bambino di tre anni che accusa una difficoltà. Il mezzo, con il medico e l’infermiere a bordo, aveva seguito le indicazioni del navigatore in dotazione e si era da poco immesso sul viale dei Tigli per raggiungere l’omonimo camping.

«Sono scoppiati gli airbag», continua Stagi, «e le portiere sono rimaste incastrate. Abbiamo fatto un po’ fatica a uscire dal mezzo». L’animale - un grosso maschio, adulto, «con un bellissimo palco di corna» – era a terra agonizzante, quando i due dipendenti Asl sono riusciti a liberarsi dall’auto: «Tentava di rialzarsi sulle zampe davanti perché quelle dietro erano spezzate», continua la testimonianza commossa di Stagi, «e mostrava i denti a chiunque si avvicinasse. Nel giro di una decina di minuti, però, per lui non c’è stato più niente da fare».

Il medico è riuscito comunque a raggiungere il camping per affrontare l’emergenza che si era presentata per il piccolo turista, emergenza che per fortuna è poi rientrata. Il medico è rimasto illeso, mentre Stagi ha riportato una botta al petto, da cinture che hanno retto al forte impatto dell’auto – la cui parte anteriore è andata distrutta – con l’animale spuntato dalla Macchia lucchese.

L’incidente ha fatto molto discutere perché sono molti gli animali che in più punti del territorio del parco naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli attraversano anche strade molto trafficate, come ad esempio la via Aurelia – tra Torre del Lago e Migliarino – dove non è difficile incontrare i cinghiali, così come capita anche lungo lo stesso viale dei Tigli. Da molto tempo si discute tra Ente Parco e Comune di Viareggio della viabilità da e per Torre del Lago, che presenta più di una pericolosità anche sulle altre strade di collegamento, ma a una regolamentazione definitiva non si è mai arrivati. —

Donatella Francesconi

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