Il presidio
Forte in lutto: è morto a 69 anni Alessandro Di Ciolo
Angelo Petri
forte. «Ci risiamo! Il Forte si è visto portare via un altro dei suoi figli migliori». Il commento è di Vasco Franceschi alla notizia della scomparsa, a Cisanello, di Alessandro Di Ciolo.
Sessantanove anni, compiuti proprio pochi giorni fa, ancora molto attivo nella celeberrima farmacia di famiglia in pieno centro al Forte, ereditata con il fratello dal nonno Bruno e dal padre Mario e ormai avviata alla quarta generazione. Affabile, gentile e generoso, e sempre molto interessato a tutto quello che era ed è Forte dei Marmi.
«Un caro amico – è ancora Franceschi a ricordarne i tratti – appassionato della letteratura, dell'arte e di tutto quanto fa cultura, specie se legate al proprio paese. A lui, insieme ad altri, si deve la nascita del circolo culturale "Il Magazzino" di cui ne fu anche il primo animatore e presidente. Era l'amico sempre sorridente e disponibile a cui brillavano gli occhi ogniqualvolta veniva coinvolto nel ricordare un nome, una storia, un avvenimento del paese. E per questo lascia un vuoto immenso nella sua famiglia, ma anche nella nostra Comunità in particolare nella nostra generazione».
«Oltre a perdere un amico, il Forte perde con lui una persona che ha amato veramente e concretamente il nostro paese – dice l’onorevole Umberto Buratti –. Con tutta la famiglia Di Ciolo c’è sempre stato un rapporto di amicizia sia con Alessandro che con il fratello Bruno. Con noi, nel 2007 aveva anche condiviso con una candidatura il progetto politico-amministrativo di “Amo il Forte” proprio perché era sempre attento alla nostra comunità e ai bisogni di tanti. Di lui vorrei ricordare ancora la sua gioia quando intitolammo al nonno Bruno la strada dietro l’Asilo Giorgini in occasione del Centenario del Comune e come sorrideva all’idea che al Forte, la toponomastica del centro avesse da sempre tre pilastri: il Fortino, il Pontile e la Farmacia Di Ciolo».
«Sono personalmente addolorato – ha commentato per parte sua il sindaco Bruno Murzi a nome dell’aministrazione comunale e della cittadinanza – e ci stringiamo alla famiglia, la moglie Pierangela, i figli Alice e Lorenzo, il fratello Bruno Alessandro e i suoi figli e nipoti. Alessandro e tutta la famiglia Di Ciolo fanno parte della storia di questo Paese, la loro attività ha avuto inizio con il nonno Bruno nel lontano 1913, poi passata al padre Mario e negli anni si è trasformata diventando un riferimento indispensabile sia per i nostri cittadini che per i turisti ospiti. Alessandro, uomo gioviale e allo stesso tempo discreto e riservato, non mancava di esprimere la propria grande professionalità dietro il banco della farmacia fornendo suggerimenti e indicazioni puntuali ai clienti di turno. E Alessandro è stato anche un uomo di grande cultura, appassionato di arte, letteratura e poesia. Mancherà davvero a tutti noi».
Ancora non è stata fissata la data dei funerali. Le esequie, con tutta proabilità si terranno nella giornata di domani. —
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