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TRadizioni e territorio 

Tutti ai fornelli, le sagre ripartono

Gabriele Buffoni
Tutti ai fornelli, le sagre ripartono

Raggiunto l’accordo tra Comune di Seravezza e Contrade del Palio dei Micci. L’apripista è stata la Quercia

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Querceta. Tutti ai blocchi di partenza. O meglio, ai fornelli delle cucine: le sagre delle contrade del Palio dei Micci di Querceta sono pronte a partire. Anche se non ancora ufficialmente ratificato, il calendario condiviso tra le cinque contrade sul territorio di Seravezza che hanno espresso parere positivo alle sagre (Pozzo, Leon d'Oro, Ranocchio, Madonnina e Quercia: la Lucertola ha rinunciato alla possibilità di organizzare l'appuntamento gastronomico) è stato consegnato nella giornata di venerdì alla vicesindaca Valentina Salvatori. Tanto che c'è chi - portandosi avanti con le pratiche - ha già riaperto le proprie cucine nel weekend iniziando ad ospitare i primi clienti. Il tutto nei limiti delle restrizioni anti-Covid: numero contingentato di persone in compresenza ai tavoli, distanziamento, norme igieniche rigide e possibilità di allestire spettacoli musicali senza però concedere (per ora) l'accesso alla pista da ballo. «C'è grande soddisfazione per quest'accordo – dichiara la vicesindaca Salvatori – è frutto di un lungo lavoro di condivisione ma sono state adottate linee guida uniformi. Le sagre sono una ricchezza per il territorio – chiarisce – appuntamenti che arricchiscono l'offerta della piana di Querceta e che portano un indotto al tessuto sociale e economico del nostro comune». Ogni contrada ha avuto il via libera dal Comune per un massimo di dieci serate. La prima a partire è stata la Quercia: la contrada bianconera ha già avviato la sagra nel weekend appena trascorso e proseguirà nelle serate del 9-10-11-16-17-18 luglio. A seguire partirà la sagra "dell'Ardore" organizzata dalla contrada Leon d'Oro che si svilupperà nelle serate del 23-24-25-30-31 luglio terminando poi nei giorni 1-5-6-7-8 agosto. A dominare d’agosto saranno invece le contrade di Pozzo e Ranocchio: i due gruppi - che organizzeranno le proprie sagre in due luoghi opposti della piana, rispettivamente nelle aree di via Martiri di Sant'Anna in Pozzi e di via Alpi Apuane, nei pressi del supermercato Eurospin - si sovrapporranno occupando le serate dal 13 al 22 agosto. A chiusura della stagione infine la Madonnina: la contrada gialloblu organizzerà la sagra nelle serate dal 26 al 29 agosto e nei primi due weekend di settembre (3-4-5-10-11-12 settembre). Se queste sono le date nel comune di Seravezza, le due contrade situate nei comuni di Forte dei Marmi e Pietrasanta hanno preso strade divergenti. Nella frazione fortemarmina di Vaiana il Ponte - che già aveva annunciato una prima serata il 10 luglio - ha ufficializzato anche le successive due serate del 17 e del 24 luglio, pronta a rilanciare anche per il mese di agosto i propri appuntamenti. La Cervia invece ancora non ha trovato un accordo per la propria sagra. «Dobbiamo ancora confrontarci con l'amministrazione di Pietrasanta - spiega il presidente Fabrizio Tommasi - e prima ancora, in settimana, riuniremo il consiglio di contrada per decidere il da farsi. E capire anche la disponibilità dei contradaioli a dare una mano». Un problema, quest'ultimo, che desta non poca incertezza anche nelle altre contrade. «Abbiamo a disposizione dieci serate ma valuteremo se farle tutte – ammette il presidente del Pozzo Alessio Quiriconi – purtroppo non sappiamo in quanti verranno a lavorare alla sagra: dobbiamo fare i conti con una disaffezione che si è riscontrata in questi due anni e anche con la paura che ancora si avverte per questo virus». —

Gabriele Buffoni

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