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Albergatori e balneari vogliono una Tonfano più libera dalle auto
Le categorie: piazza XXIV Maggio sia pedonale al 100% Ma è polemica sul piano di riqualificazione “fantasma”
Luca Basile
marina di pietrasanta. Piazza XXIV Maggio, a Tonfano? «Deve essere tutta pedonale. E la strada va chiusa al traffico». Balneari e albergatori non hanno dubbi: la piazza che verrà, nel cuore pulsante della Marina, non dovrà proporre soluzioni ibride, chiusa d’estate e di libero transito d’inverno, come ipotizzato dalla maggioranza Giovannetti.
«Intorno a questo progetto – fa sapere Corrado Lazzotti, presidente degli albergatori – si gioca molto del futuro turistico e commerciale di Tonfano. Come categoria accogliamo con soddisfazione la riqualificazione di piazza XXIV Maggio che deve però appunto prevedere la pedonalizzazione, definitiva, della strada centrale che oggi si collega al viale a mare. Riqualificazione che deve includere via Donizetti, piazza Villeparisis, valorizzando un’adeguata viabilità alternativa. Il nuovo turismo cerca località liberate dai motori: i comuni vicini stanno investendo molto e bene sul litorale. È tempo che l’amministrazione di Pietrasanta faccia altrettanto: con chiarezza e dialogando con le realtà di zona». Della stessa opinione Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare Versilia. «Piazza XXIV Maggio, a nostro avviso, dovrà essere completamente pedonalizzata: solo in questo modo potremo avere un vero sviluppo della frazione. Certo, sarà doveroso rinforzare gli accessi viari, ma non vediamo altra soluzione. Se conosco il progetto della nuova piazza? Sì, ce lo ha fatto vedere l’assessore Matteo Marcucci e devo dire che non mi dispiace. Con due appunti: tempi veloci di realizzazione e tutela, dove è consentito, di alberi e zone verdi». Ma il tema “piazza chiusa-piazza aperta” era e resta caldo e fa discutere, e dividere, la comunità di Marina. Così come fanno discutere le modalità che si accompagnano alla presentazione del progetto.
«È chiaro: questa amministrazione è abituata a lavorare con il favore delle tenebre, chiusa in palazzo decide sulla cosa pubblica senza interessare in maniera trasparente tutti gli attori che saranno influenzati dai cambiamenti. Più che un progetto, fantasma, di riqualificazione – è il pensiero di Lorenzo Borzonasca, Siamo Pietrasanta – ci sarebbe bisogno di un progetto di rinvigorimento del verde presente. Da mesi però si rincorrono voci appunto di un presunto progetto che furbescamente viene mostrato solo a qualcuno e nascosto ai più. A Tonfano si respira un’aria di confusione, consci di quanto successo in piazza Statuto, i cittadini vogliono garanzie e nessun scempio ambientale. Quanto ancora dobbiamo aspettare – si chiede Borzonasca – per essere informati in maniera adeguata? Come rappresentante dell’opposizione da subito mi sono attivato per capire ed informare, con richieste più o meno ufficiali, per determinare in via previsionale quali possono essere le conseguenze di un intervento in un punto centrale e quale sarà il destino dei manufatti oggi presenti nella piazza. Se il progetto c’è, che si mostri». —
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