Il Tirreno

Versilia

l’omaggio 

Si inaugurano due busti per ricordare Roberto Bertola

L.B.

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pietrasanta. Una vita dedicata agli altri, alle persone più deboli, a quelle che soffrono e che, spesso, non hanno voce e non sono ascoltate. Una vita spezzata il 3 luglio di quattro anni fa, quella di Roberto Bertola, che ha lasciato la sua comunità, la sua gente, a soli 64 anni. E proprio oggi, a distanza di quattro anni, gli amici, i tanti amici di Roberto, quelli del circolo Croce Verde, renderanno un omaggio concreto alla figura di un uomo che ha vissuto con discrezione e sempre restando un passo indietro rispetto agli altri: perché per Bertola il bene e il dare si facevano in silenzio, evitando di ostentare, come purtroppo avviene sempre più ogni giorno. E così questo pomeriggio, alle 17.30, alla Croce Verde, alla presenza dei familiari, grazie ad una partecipata raccolta fondi, si terrà l'inaugurazione dei due busti realizzati da Gabriele Vicari in memoria di Roberto Bertola: uno in bronzo, che poi sarà posizionato nella sala '”Tosi” oggi non accessibile, l'altro, in gesso bronzato, che verrà collocato presso la Rsa di Villa Ciocchetti. Perché Roberto Bertola, nelle sue decadi dedicate alla città è stato non solo segretario della Croce Verde, ma anche direttore della Rsa, presidente del circolo Croce Verde, primo referente della contrada La Beca e ancora con ruoli operativi sempre di riferimento nel Pietrasanta calcio.

« Ringraziamo l'artista Vicari per la sua opera e ancora la fonderia Mariani nella persona di Adolfo Agolini che ha reso possibile la realizzazione contribuendo gratuitamente – dicono gli amici della Croce Verde – e ancora l'artigiano Alvaro Pesetti che ha donato la colonnina di marmo per il busto. Sempre in ricordo di Roberto, il consiglio direttivo della Croce Verde ha siglato una convezione con l'Università di Pisa finalizzata ad una borsa di ricerca da assegnare ad un laureato per l'approfondimento sulla riforma del terzo settore. L'altruismo di Roberto è ancora vivo nel ricordo di chi ha avuto l'onore di conoscerlo. La casa di Roberto Bettola è sempre stata la Croce Verde ed è qui che, sia pure simbolicamente, abbiamo pensato di riportarlo». —

L.B.

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