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«Forse il senatore non sa di cosa di parla Sagre utili al territorio»
Querceta. È un no perentorio quello che dal mondo del Palio dei Micci si contrappone alle dichiarazioni del senatore di Forza Italia Massimo Mallegni. «A luglio e agosto vanno vietate le sagre – ha dichiarato l'ex sindaco di Pietrasanta – creano concorrenza sleale nei confronti delle attività commerciali». A rispondere nell'immediato al senatore forzistra è stata Valentina Salvatori, attuale vicesindaca e candidata a sindaco per Seravezza, con un post sulla sua pagina ufficiale "Creare Futuro". «Forse il senatore Mallegni non sa che le sagre per le nostre comunità sono un momento di socialità e convivialità – afferma – in un momento in cui il nostro turismo sta ripartendo con grandi numeri la presenza delle sagre non può che impreziosire il nostro territorio». Non sono tardate però le reazioni anche dalle stesse contrade del Palio quercetano. «Un'uscita fuori luogo - dichiara il presidente del Leon d'Oro Giuseppe Menchini - e anche errata sotto molti aspetti: il pubblico delle sagre non coincide con quello dei ristoranti. Ma al di là di tutto, perché penalizzare noi? Per le contrade del Palio le sagre costituiscono l'unico introito – spiega – senza quegli incassi siamo morti e con noi muore una tradizione che vive da oltre sessant'anni». «Veniamo tutti da due anni di magra e le nostre casse sono vuote – ribadisce il presidente della Cervia Fabrizio Tommasi – per ripartire le associazioni, come le contrade, hanno bisogno di poter svolgere almeno delle cene, se non delle vere e proprie sagre». «Difficile commentare certe dichiarazioni – dichiara Francesco Sarti, presidente del Ponte (unica contrada ad oggi con già una data fissata per i propri appuntamenti gastronomici) – la verità è che c'è spazio per tutti: la categoria dei ristoratori ha ripreso a lavorare a pieno ritmo e noi come associazione abbiamo lo stesso diritto di poter organizzare qualche evento per sopravvivere». Non c'è però solo la questione incassi. «Dopo due anni senza eventi – spiega il presidente della Madonnina Giampiero Boccelli – poter organizzare una sagra o qualche cena serve anche come spunto di aggregazione, per riunire il popolo del Palio intorno ad un piatto di tordelli. Ne abbiamo bisogno più che mai». —
G.B.
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