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Versilia

i ferrovieri 

«Fischi lunghi e ripetuti, sono la nostra carezza a Viareggio»

D.F.

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viareggio. Fischi dei treni in transito da Viareggio per tutta la giornata di oggi: sono dodici anni che si ripete un «semplice gesto che è il contributo dei ferrovieri alla memoria delle vittime della strage di Viareggio. Ma anche il modo per “far sentire” la nostra voce, ricordare a tutti quanto accaduto e mantenere viva l’attenzione sulla sicurezza ferroviaria». A organizzare la vicinanza a Viareggio, alle sue vittime e a chi le piange da 12 lunghissimi anni, è – come sempre – la rivista autogestita dei macchinisti italiani “Ancora inMarcia!”.

Fischi lunghi e ripetuti – così spiegano i promotori dell’iniziativa, tra i quali tanti ferrovieri che non hanno mai mancato il sostegno concreto ai familiari delle vittime della strage del 29 giugno 2009 – che sono «la nostra carezza alla città ferita, il nostro contributo alla memoria delle vittime». La autorità competenti sono state informate «che i fischi non sono di “allarme”, ma un segnale di solidarietà in occasione della ricorrenza». —

D.F.

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