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Camperisti sul piede di guerra «Le aree sono obbligatorie»
Il presidente del Versilia Camper Club fa un bilancio sull’accoglienza: Viareggio e la Versilia non sono all’altezza di ospitare questo tipo di turismo
viareggio. «La città non è all’altezza di accogliere i turisti con i camper, e da questo punto di vista anche la Versilia non si trova in una condizione migliore». È netto Gino Bozzoli, presidente del Versilia Camper Club di Lido di Camaiore, il quale si inserisce all’interno della polemica sui camper a Viareggio. Non esiste infatti un’area attrezzata apposita e i mezzi sono ovunque nei parcheggi. A tal riguardo la comandante della Municipale viareggina Iva Pagni ha precisato come non ci siano problemi di sversamenti e che «sulla Marina di Torre del Lago è consentita la sosta, mentre su tutto il territorio comunale è vietata l’attività di campeggio».
Ma Bozzoli non ci sta e precisa: «La comandante deve sapere che noi da anni stiamo lottando per avere un area in cui poter sversare e ancora non l’abbiamo avuta - e spiega - è proprio il codice della strada che stabilisce come per ogni territorio comunale ci debba obbligatoriamente essere un punto di sosta camper con acqua e scarico in modo da non lasciare i liquami a terra. I camperisti, che amano la libertà di viaggiare, possono parcheggiare ovunque: dove è possibile per le macchine lo possono fare anche i camper. La Comunità europea negli anni scorsi aveva stanziato dei fondi per permettere alle singole amministrazioni di poter realizzare le aree di sosta. L’unico che lo fece è stato Camaiore con il sindaco Ceragioli. Anche quell’area purtroppo non è stata ben gestita nel corso degli anni».
Il problema dei camper a Viareggio Bozzoli lo conosce molto bene perché ogni anno organizza delle carovane per venire in città durante il Carnevale: «Siamo arrivati fino a 700 camper - racconta - non è giusto dunque che la dottoressa Pagni si esprima così. Il turismo dei camper è importante e andrebbe valorizzato».
Ma Bozzoli ce l’ha anche con la Lega che ha alimentato la polemica a riguardo: «Sono contento che finalmente sia arrivato sul tavolo del dibattito politico la questione del turismo dei camper ma non credo sia corretto utilizzare questo tema per fare campagna elettorale o per un tornaconto di immagine o consenso. Una grande Viareggio, come dice di volerla il sindaco Giorgio Del Ghingaro , dovrebbe prevedere un’area per i camper. Non come era stata costruita tanti anni fa, vicino alla ferrovia: ogni volta che passava un treno tremavano tutti i mezzi parcheggiati. Viareggio si merita un’area seria che abbia tutti i servizi e che sia a misura di un turismo che può fare anche numeri importanti. Le aree di sosta non sono dei parcheggi per camper ma delle soste da cui il turista può partire e scoprire tutto il territorio. Ma non è finita qui: una volta create è necessario affidarle a qualcuno che sia in grado e competente per tenerle in funzione». —
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