Il Tirreno

Versilia

in centro storico 

Lilly e Eugenio salutano: dopo 60 anni di attività l’edicola passa di mano

L.B.

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pietrasanta. Una storia, lunga 60 anni, che lascia in scia ricordi, volti, gioie e dolori. Come la vita, del resto.

Una storia su cui, dal punto di vista commerciale, è calato il sipario, quella di Lilly Navari e Eugenio Calandriello che nei giorni scorsi scorsi, per l’ultima volta, hanno abbassato la saracinesca dell’edicola-tabacchi e lotto di via Mazzini, cuore pulsante di quel centro storico sempre più incorniciato fra ristoranti, bar e gallerie d’arte.

Era infatti il 1962 quando i genitori di Lilly acquistarono un negozio di calzature in piazzetta Crispi.

Una Pietrasanta paesana, diretta, all’albore di quella che sarebbe poi stata la lunga stagione artigiana e dove le botteghe erano riferimento del vivere quotidiano.

La macelleria, il negozio di bottoni, gli alimentari, la ferramenta e il bar dove fare sosta, dopo il lavoro, prima di tornare a casa.

Dopo 20 anni Lilly e il marito Eugenio trasferiscono il negozio in via Stagi e con il nome “Diva Calzature” - dedicato a Diva Viviani, mamma di Lilly, storica commerciante pietrasantina scomparsa un anno fa – impresso sull’insegna, portano avanti quella politica commerciale impreziosita di rapporti familiari, piccole confidenze, sbocciare di nuove amicizie.

Poi, nel 2003, la decisione di cambiare e di acquisire l’edicola di via Mazzini dove Lilly e Eugenio hanno recitato da protagonisti, del divenire quotidiano del centro storico, fino a qualche settimana fa.

«In tutti questi anni – dicono – abbiamo ricevuto molti attestati di stima forse per il nostro modo di fare teso a creare nel negozio un momento di aggregazione. Durante la pandemia abbiamo cercato di dare una mano alla comunità regalando mascherine di stoffa e consegnando i giornali a domicilio. Adesso è tempo di pensare ad altro: lasciamo l’edicola, con tutte le altre proposte, ad una giovane coppia, Beatrice e Lino, con l’augurio che quelli che erano i nostri clienti li possano aiutare nel loro cammino di commercianti».

Edicola che aprirà questa mattina sullo sfondo di un paese che prova, anche con le nuove attività, a non dimenticare le proprie tradizioni e la propria anima. Una nuova avventura, da augurarsi che sia di successo. —

L.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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