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il caso 

Montemagno divisa sui lavori al belvedere

Montemagno divisa sui lavori al belvedere

Critiche anche da parte di Linus, lo speaker di radio Deejay, che denuncia le condizioni in cui versa la statua di Gaber

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Camaiore. Dove sorgeva il leccio secolare, adesso ci sarà un belvedere. Ma i lavori, che sono iniziati già da qualche giorno, non piacciono molto a una parte consistente di cittadini che vivono nella frazione camaiorese. In oltre un centinaio infatti hanno raccolto le firme per chiedere che venga rivisto il progetto che, secondo di detrattori, toglierebbe spazio alla strada e al parcheggio che si trova all’entrata del paese. Uno di questi è Samuele Lazzarini, titolare del bar che si trova proprio davanti al cantiere, che racconta: «Sono mesi che cerchiamo un’interlocuzione con l’amministrazione, abbiamo raccolto le firme e criticato il progetto ma dal Comune ci hanno detto che non vogliono ascoltarci e tornare indietro. E, a un certo punto, le conversazioni si sono interrotte. Abbiamo cercato sponda nella nostra consigliera Rugani ma le firme sono rimaste solo sulla carta. Molti cittadini credono che il progetto sia sbagliato, sia per la questione dei parcheggi che per la viabilità. Ma il progetto va avanti, malgrado le lamentele». Ma le critiche non arrivano solamente dalla cittadinanza: il paese di Montemagno è saltato alla ribalta nazionale perché lo speaker radiofonico Linus di radio Deejay ha raccontato che, durante il suo “Tour De Fans”, il giro d’Italia in bicicletta che porta la redazione di Deejay chiama Italia a trasmettere ogni giorno da un comune diverso, sia passato a rendere omaggio, proprio a Montemagno, alla statua che ricorda i soggiorni camaioresi di Giorgio Gaber. Proprio Linus ha raccontato come la statua fosse sporca e in un brutto stato di conservazione e si è proposto, in maniera scherzosa, di «pulirla».

Non nega che ci siano problemi il vicesindaco di Camaiore Marcello Pierucci ma spiega anche che alcune cose cambieranno presto: «Le critiche di Linus non sono sbagliate - spiega - io stesso ho chiesto che la statua venisse ricollocata perché quella non è la posizione giusta dato che è esposta ai fumi di scarico delle macchine. Proprio per questo verrà messa sul belvedere, non prima di essere ripulita. Sul progetto invece non accetto che venga detto che non è stato un percorso partecipato: ci sono state sei assemblee in cui abbiamo esposto i lavori. Rispondiamo invece all’esigenza di alcuni cittadini: daremo sicurezza perché verrà asfaltata la carreggiata e ci sarà un senso unico. Si parla di un'area in cui c'era da prima un cartello di divieto con rimozione». —

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