Il Tirreno

Versilia

Il Pd: «Il pontile di Tonfano è in condizioni di precarietà»

L.B.

Neri e Donadel chiedono la relazione commissionata dal Comune «C’è una condizione di degrado e di insicurezza che fa temere» 

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Il caso

Pontile di Tonfano a rischio: a lanciare l’allarme è il Pd. «Le lamine metalliche poste a decoro della struttura sono in condizioni di instabilità, le chiodature di fissaggio sono in più punti marce e il rischio concreto che una di quelle lame cada e colpisca qualcuno è abbastanza evidente senza dovere essere ingegneri o tecnici. Fra l’altro la relazione commissionata dall’amministrazione comunale dove è finita?» è il punto di domanda a firma di Ettore Neri e Sandro Donadel, che mettono nel mirino anche lo stato di degrado del sottopontile, come più volte segnalato dai cittadini e sulle cronache. «Tralasciando la recente installazione artistica della ruota panoramica, abbiamo assistito non molto tempo fa all’ennesimo annuncio di affidamento degli spazi appunto del sottopontile per lo svolgimento di attività sportive, nella fattispecie surf, con molto dispendio di tempo, carta, inchiostro e foto. Spazio, ad oggi, ancora non utilizzato: i più ampi spazi verso la piazza sono infatti nel solito stato di abbandono. Decine di metri quadrati di locali senza arte né parte. Dove una volta c’era o forse c’è ancora la palestra (onestamente termine sicuramente eccessivo, ma tant’è) ora c’è il degrado più assoluto: è sufficiente vedere lo stato pietoso e pericoloso in cui versa la recinzione che avrebbe dovuto impedire il bivacco. Tutto abbandonato, tutto marcio, tutto pericoloso: pensate se qualche bambino si avventurasse in mezzo a quell’oasi di degrado non degna certamente del punto più in vista di Marina di Pietrasanta. Quindi siamo ancora a chiedere: quando l’amministrazione si farà carico di riqualificare seriamente e velocemente questo importante luogo della Marina? Non chiediamo quando farà il prossimo annuncio, ma quando farà qualcosa di reale e tangibile. Poi se nel frattempo ci informano anche sulla spiaggia libera e se hanno intenzione – rilanciano Neri e Donadel – di copiare l’amministrazione di Viareggio che mette a disposizione di famiglie-persone in condizioni di disagio ben 105 punti ombra grazie al contributo degli stabilimenti balneari privati». —

L.B.

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