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Chiude per sempre i battenti la scuola materna di Capriglia
Non ci sarebbero più di sei bimbi iscritti e mancano i numeri per tenerla aperta. In collina stesso destino per l’elementare: «Addio a ricordi di generazioni»
PIETRASANTA. Chiude, e questa volta per sempre dopo il grido di allarme di un anno fa, l’asilo di Capriglia. E quando chiude una scuola è una sconfitta per tutti, in particolare per una comunità, come quella che si inerpica appunto fra Capriglia e Capezzano Monte, che già in passato aveva visto calare il sipario sulla scuola primaria e che crede molto nella propria identità e ancora nelle proprie tradizioni.
«C’è amarezza: l’asilo di Capriglia appartiene, da sempre, a tutta la nostra frazione collinare: fra quelle mura sono cresciute generazioni di bambini poi diventati adulti. È un grande dispiacere, ma sembra che si possa fare poco o niente per evitarlo», è il pensiero di alcuni residenti di zona. Il problema è essenzialmente e freddamente numerico: un anno fa i piccoli iscritti alla scuola di infanzia erano nove, uno in meno rispetto al requisito richiesto, ma in qualche modo «la direzione didattica, d’intesa con il Provveditorato e l’amministrazione – fanno sapere dal Comune – erano comunque riusciti a tenere aperto l’asilo e a portare avanti il progetto. Adesso, però, non è più possibile». Perché i bambini chiamati a varcare la soglia di ingresso, nel mese di settembre, sarebbero cinque o sei. «Quello che ci dispiace è che già nel 2022, viste le ultime nascite fra Capezzano Monte e Capriglia, avremmo sicuramente raggiunto la soglia richiesta e quindi si sarebbe trattato di tenere aperta la scuola, con meno bambini, solamente quest’anno. Prendiamo atto che non sia possibile, ma certo c’è tristezza. Quando vedi chiudere la scuola del tuo paese, un riferimento per le famiglie, un luogo del cuore, il dispiacere è veramente forte», sottolineano alcuni genitori che mettono poi in evidenza un altro aspetto.
«Con il Covid la possibilità di potere usufruire di spazi ampi dove fare convivere i bambini è una grande opportunità: da settembre 2021 in poi i piccoli che hanno frequentato quest’anno l’asilo di Capriglia saranno invece accolti in altre strutture del territorio già particolarmente frequentate anche se ovviamente sempre nel rispetto delle normative imposte dall’emergenza sanitaria. Si può dire che anche sotto questo aspetto perdiamo una grande occasione, ma non è nostra intenzione fare polemica. Se non è possibile andare avanti, se la scuola dell’infanzia va chiusa perché le regole e i numeri non consentono altra soluzione, ci adeguiamo. Ma l’amarezza è tanta in tutti noi». —
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