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Verso l’estate 

Forte dei Marmi, 30 aperture serali per le cene sulla spiaggia

Angelo Petri
Forte dei Marmi, 30 aperture serali per le cene sulla spiaggia

Pubblicata la normativa sulle feste stagionali sui bagni. Si ritorna all’antico, al 2019, quando non c’era la pandemia 

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Forte dei Marmi. Chi non si farà conquistare dalle ammalianti seduzioni da vip dei locali di tendenza in rapida riapertura, durante quest'estate post lockdown, potrà comunque folleggiare come sempre sulla spiaggia, nel proprio stabilimento balneare, seguendo una consolidata tradizione.

È infatti stata pubblicata la normativa delle feste stagionali sui bagni che ritorna all’antico, cioè al 2019, dando per il sesto anno la possibilità per ogni stabilimento balneare cittadino di organizzare ben trenta aperture serali con somministrazione di alimenti e di bevande: praticamente, volendo, una sera sì e una no, nei sessanta giorni dell’alta stagione che vanno da luglio a agosto.

Le trenta aperture serali inizieranno alle 20 e dovranno cessare entro l’1,30 del giorno successivo, rispettando le norme previste.

L’unica novità contenuta nella nuova Ordinanza del sindaco Bruno Murzi è però, stavolta, il chiarimento che «delle 30 aperture serali, consentite per effettuare cene, due potranno essere utilizzate anche per feste, in ogni caso a beneficio dei soli clienti degli stabilimenti balneari».

Per il resto tutto come sempre e gli interessati dovranno fare le opportune comunicazioni scritte al Comune, all’Ufficio Locale Marittimo e alla Polizia municipale entro le 11 del giorno stesso della festa.

Basse, invece in tutti i casi le eventuali sanzioni per gli inadempienti, pari a pochi coperti. Nel 2020 come si ricorderà arrivò lo stop del sindaco Murzi che concesse soltanto venticinque aperture serali per ogni stabilimento balneare, serate che vennero anche distribuite nei vari mesi: «Abbiamo contenuto il numero delle serate, portandole da 30 a 25, soprattutto limitandole nel mese di giugno pensando ad un sistema paese complessivo, senza però penalizzare la tradizione e il desiderio di molti turisti di trascorrere una serata sul mare» disse allora Murzi.

Evidentemente sono cambiate le condizioni (i numeri degli ultimi giorni dei contagi fanno ben sperare), e va detto che girava addirittura la voce che ci fosse la volontà di concedere le aperture serali agli stabilimenti balneari tutti i venerdì, sabato e domenica. Questo mentre nella categoria c’era comunque molta attesa.

Un mese fa c’era stata, infatti, un’assemblea che si era schierata a maggioranza per avere più aperture serali e di tipo libero.

Decisione peraltro assai curiosa visto che il 70% dei bagni fortemarmini non arriva a fare cinque aperture serali e soltanto il 10% arriva a 10: ovvero l’80% degli stabilimenti balneari è ben sotto le dieci serate di media. E a parte un 10% di Bagni che ne usa una ventina di serate, solo il 10% le sfrutta tutte.

Ad ogni modo si mormora che la soluzione dei week end possa arrivare magari nel 2022, chissà? Mentre è un dato oggettivo - questo è il pensiero di alcuni - che la soluzione trovata dal sindaco, oggi, vada solo parzialmente incontro ai desideri dei balneari, riportando il numero delle feste ad un valore applicato fin dal 2014. —

Angelo Petri

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