Ex Salov, si parla di Amazon L’azienda: «Non sveliamo i piani»
viareggio. Nel giorno in cui Amazon annuncia di l'intenzione di portare la forza lavoro complessiva «a oltre 12.500 dipendenti dai 9.500 di fine 2020, in più di 50 sedi in tutta Italia», era inevitabile riprendere il filo di una “voce” che da tempo circola in città: quella di un polo logistico Amazon nella sede della ex salvo di via di Montramito vecchia. Esattamente l’area dalla quale, nell’ultimo anno, sono scomparsi i grossi silos che svettavano verso il cielo, abbattuti dalla proprietà dopo l’ordinanza di demolizione arrivata dal Comune di Viareggio. La risposta che Amazon ha dato al Tirreno, attraverso il proprio ufficio stampa, ieri mattina è stata la seguente: «In Amazon abbiamo una lunga tradizione nel non commentare i nostri piani futuri». Una risposta che lascia aperta ogni ipotesi.
Intanto, il programma di espansione di Amazon è relativo all’apertura di due centri di distribuzione a Novara e Cividate al Piano (Bergamo), un centro di smistamento a Spilamberto (Modena), oltre a 11 depositi di smistamento in Piemonte, Trentino-AltoAdige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Umbria e Marche.
L’area ex Salov è rimasta fuori, per il momento, dalle Aree di trasformazione urbana alle quali si applica il Regolamento urbanistico in vigore a Viareggio. La proprietà, infatti, non ha presentato alcun progetto di recupero in occasione del lungo iter che ha portato all’approvazione e adozione dello strumento urbanistico. —
D.F.
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