Il presidio
La pasticceria Fappani cambia e si rinnova «Una scelga giusta scommettere su Lido»
Domani la riapertura dopo i lavori di restyling: oltre a torte e dolci spazio alla piccola ristorazione, all’enoteca e... al caffè biologico
Lido di Camaiore. Due anni fa hanno scommesso su Lido di Camaiore. Adesso hanno ulteriormente investito sull’attività con un restyling completo che sarà svelato domani al suo primo giorno di riapertura. La storica pasticceria Fappani – un passato glorioso nella centralissima piazza Shelley a Viareggio – ha trovato sul viale Colombo a Lido di Camaiore la sua nuova casa. Dove, dopo il subentro al Caffè Buoni amici nel giugno 2019, ha deciso di mettere radici ancor più salde. Tanto da reinventare il locale e farlo più ad “immagine e somiglianza” di Massimiliano e Sandra Fappani, i due gestori. «La scelta di spostarci a Lido di Camaiore – spiegano – si è rivelata una scommessa vincente. Nonostante tutti i problemi legati al Covid, l’attività ha ingranato. E grazie ai tanti investimenti fatti non solo sulla Passeggiata è diventata un polo attrattivo quanto se non più di Viareggio».
Una dinamicità che ha in qualche modo “contagiato” i Fappani . «Quando abbiamo rilevato il locale a pochi metri dal pontile di Lido – dicono ancora Massimiliano e Sandra, che nell’avventura imprenditoriale hanno coinvolto anche i figli Federico (e con lui Elena), Leonardo e Sara – stava per iniziare la stagione estiva. Poi è arrivata la pandemia. Adesso abbiamo voluto dare un tocco più nostro al locale. Sia in termini di arredamento che di filosofia».
Il “cuore” dell’attività resta naturalmente la pasticceria, aperta dalle 6 del mattino alle 23, e già celebre per brioches, croissant e altre delizie dolciarie (dalla crema alla Sacher al pistacchio). Ma con il nuovo allestimento sarà potenziata la piccola ristorazione (in gran parte legata al mare, con piatto forte la “mitica” trabaccolara), sarà allestito una nuova enoteca (con etichette rigorosamente italiane, dal Trentino fino alla Sicilia) e ci sarà più spazio per i tavoli (sia pure nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid). E, in più, una piccola chicca: al bancone del bar sarà servito solo caffè biologico della torrefazione Moka J-Emme di Pistoia.
Di identico al recente passato, invece, resteranno due cose: il personale (con Fiamma, Abigail e Oscar dietro il bancone) e... i prezzi. «Abbiamo deciso di non ritoccarli e di mantenerli uguali a quelli precedenti ai lavori».
Domani, dunque, la riapertura. Anche se - per i motivi legati al Covid - non sarà possibile una vera e propria inaugurazione. Posticipata a tempi migliori. —
Claudio Vecoli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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