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«È venuta meno la fiducia» Ecco le ragioni di Coluccini

Cesare Bonifazi
«È venuta meno la fiducia» Ecco le ragioni di Coluccini

Nell’ordinanza di revoca delle deleghe i motivi della cacciata di Puccinelli L’ex assessora: «Prima mi critica ma subito dopo mi elogia, faccia chiarezza»

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Cesare Bonifazi

Massarosa. Il sindaco continua a trincerarsi nel silenzio. Ancora non ha reso pubbliche le proprie decisioni riguardo al rimpasto: ancora fitto mistero su come verranno ridistribuite alla luce dell’entrata dei due assessori Ovidio Bigongiari e Daniele Altemura. Ma a parlare per il sindaco c’è l’ex assessora Elisabetta Puccinelli che ha deciso di rendere pubblico il contenuto dell’ordinanza che le revoca ogni incarico. In quel documento le ragioni che hanno portato Coluccini a interrompere il rapporto con la rappresentante di Forza Italia.

« Dati i numerosi attestati di stima e le polemiche intorno alla mia persona, mi sembra doveroso spendere alcune parole - scrive Puccineli in una nota - il venir meno da parte del sindaco Coluccini del rapporto fiduciario con la sottoscritta è motivo sufficiente per la revoca. Tuttavia, visto che il primo cittadino mi ha comunicato le motivazioni della sua scelta (ordinanza n. 8 del 28,05,2021), mi pare doveroso riportarla pubblicamente per una questione di trasparenza».

Ed ecco dunque che riporta il testo: «Considerato che gli interventi attuati dall’assessore non hanno a tutt’oggi prodotto significativi risultati e che in alcuni casi le scelte effettuate dal medesimo assessore non hanno coinvolto a sufficienza utenti, operatori e gli stessi consiglieri comunali. Dato atto del venir meno della “fiducia” sulla idoneità del nominato a rappresentare coerentemente gli indirizzi del aindaco delegante ed a perseguirne gli obiettivi politico-programmatici, precisando che la revoca non è, in ogni caso, da intendersi riferita a qualsivoglia genere di valutazioni afferenti a qualità personali o professionali dell’assessore revocato, ma, piuttosto, finalizzata a salvaguardare e perseguire gli obiettivi di mandato fissati nel programma e la serena prosecuzione del mandato amministrativo a tutela dell’interesse della collettività rappresentata - e conclude - fermo restando che con l’adozione del presente atto permane l’apprezzamento per l’impegno profuso dall’assessore durante il periodo assessoriale».

Insomma alla base, secondo il sindaco, ci sarebbe la scarsa capacità di Puccinelli di portare a casa risultati e il mancato coinvolgimento di uffici, consiglieri e tecnici.

Ma l’ex assessora non ci sta e ribatte sul punto: «A tal riguardo mi preme dire che ritengo di aver adempiuto al mio dovere nei confronti dell’amministrazione e di tutti i cittadini con serietà e dedizione rispettando il programma elettorale, nonostante i continui impedimenti da parte del sindaco il quale non ha ben chiaro neanche a se stesso la propria posizione: nello stesso atto riesce a dire che il mio lavoro non ha prodotto risultati significativi ma che apprezza l'impegno profuso». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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