Il Tirreno

Versilia

la grande nautica 

Fallimento Perini, la Cna ha chiesto un incontro in Regione

Donatella Francesconi

Il presidente provinciale Giannecchini: «La tempistica  ora diventa fondamentale per le imprese dell’indotto»

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. La tempistica per la definizione della crisi Perini Navi, azienda della grande nautica a vela dichiarata fallita dal Tribunale di Lucca a fine gennaio scorso «diventa fondamentale», torna a sottolineare il presidente della Cna provinciale, Andrea Giannecchini. Che da tempo segue il destino delle imprese dell’indotto che la crisi Perini Navi rischia di trascinare con sé: «Ho chiesto un incontro con Valerio Fabiani, che in Regione ha la delega alle crisi aziendali», spiega Giannecchini, «e chiederò un appuntamento anche con il curatore fallimentare, Franco Della Santa. Tempistica fondamentale, lo ribadisco, oltre al ristoro che deve essere il più alto possibile, se non totale». Perché ci sono aziende dell’indotto Perini che basano oltre il 50 per cento del fatturato annuo proprio dai contratti con l’azienda dichiarata fallita.

Lo scenario per l’azienda fallita, adesso, è il bando per la vendita all’asta che il curatore Della Santa ha intenzione di pubblicare nel mese di luglio così da procedere all’affidamento dei cantieri di Viareggio e La Spezia per il mese di settembre. Anche considerando che è stata spostata proprio a dopo l’estate l’udienza per la determinazione dello stato passivo.

Tra le questioni che Giannecchini pone sul tavolo per il futuro della produzione di Perini Navi e, quindi, del lavoro per le imprese dell’indotto, quella della «garanzia da parte dei gruppi industriali che si presenteranno all’asta che le aziende creditrici possano continuare a lavorare per Perini Navi, avendo sviluppato le professionalità necessarie per quel tipo di impresa nautica». Professionalità che non si trovano dietro l’angolo. Specialmente in un momento in cui tutto il settore della costruzione navale sta “volando”, come mai si era visto dopo la crisi del 2008. —

Donatella Francesconi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani