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Vaccini, attacco alla pagina del sindaco Del Ghingaro
Viareggio: sotto la foto del primo cittadino che raccontata di aver ricevuto la prima dose migliaia di commenti che stigmatizzano il "nazismo sanitario"
VIAREGGIO. Attacco dei no vax alla pagina facebook e al profilo personale del sindaco Giorgio Del Ghingaro che il 19 maggio ha dichiarato pubblicamente di aver ricevuto la prima dose di vaccino, postando una foto scattata in un momento di riposo accompagnata da un commento ironico a sdrammatizzare i malesseri dovuti alla somministrazione. Tanto è bastato: nella tarda serata di venerdì 21 maggio gli account social del sindaco sono stati presi d’assalto da migliaia di commenti postati da altrettanti utenti, non è chiaro se legati a persone fisiche o bot (cioè falsi utenti "automatizzati"), alcuni con profilo aperto altri con identità nascosta.
Una vera tempesta di commenti, un totale di oltre 7mila notifiche in meno di un’ora, nei quali si inneggia al libertà di scelta sul vaccino, sottolineando una non meglio precisata violazione del diritto al consenso alle terapie tramite il ricatto per quello che viene definito "nazismo sanitario": insomma un complotto planetario organizzato ad arte che sarebbe stato programmato ben prima dell’esplosione della pandemia, data per inesistente e con numero gonfiati ad arte. E poi immagini di bimbi dietro le sbarre della segregazione sanitaria, svastiche e quant’altro.
Il sindaco Giorgio Del Ghingaro è da sempre molto attivo sui social che usa per informare i cittadini sul lavoro dell’Amministrazione ma anche per riflessioni politiche e personali. Il suo profilo facebook ha raggiunto ormai da anni il numero massimo di ‘amici’ consentito e la pagina ad esso collegata vanta oltre 25mila follower. Recentemente ha aperto anche un account Instagram che ad oggi conta 4831 follower. Numeri che se da un lato rendono Del Ghingaro uno dei sindaci più “seguiti” della toscana, dall’altro lo rende facile bersaglio di chi è in cerca di visibilità.
Stavolta non si tratta di un caso singolo ma di un attacco costruito in maniera organizzata tanto che ha fatto schizzare le visualizzazioni della pagina, come mostrano i dati statistici raccolti dallo stesso social, segnano +114,2% negli ultimi sette giorni: dato sicuramente influenzato dai migliaia di commenti arrivati.
«Non so se quanto accaduto dipenda dai post che faccio, ovviamente a favore dei vaccini, del fatto che mi sono vaccinato lunedì scorso, o anche dai ruoli che rivesto in Sanità Toscana» commenta il primo cittadino».
«La pagina è seguita da molte persone – continua Del Ghingaro - è può essere un bersaglio privilegiato da particolari algoritmi. Personalmente, al di là dei tecnicismi informatici che non mi appartengono, penso che i contenuti deliranti come quelli che ho letto tra ieri sera e questa mattina sotto ai miei post, credo si commentino da soli. La scienza ha fatto il miracolo di avere i vaccini in pochi mesi, la sanità li sta distribuendo con uno sforzo enorme di coordinamento. C’è solo una cosa che possiamo fare per uscire da quest’incubo di pandemia: il vaccino. Quindi non crediamo alle novelle: vacciniamoci!».
L’accaduto verrà segnalato alla polizia postale per i provvedimenti del caso.
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