Il presidio
Porte aperte per le selezioni dell’Orchestra sinfonica della Versilia dal 7 giugno
le prospettive
«Ripartiamo alla grande con una serie di appuntamenti estivi, con largo spazio dedicato ai giovani e con una selezione speciale». Ermindo Tucci, presidente del Comitato Villa Bertelli, annuncia le date, il 7, l’8 e il 9 giugno, in cui si svolgeranno, proprio a Villa Bertelli, le selezioni per l’Orchestra sinfonica della Versilia. I musicisti ammessi alle audizioni sono già stati convocati. «Fa piacere che l’Orchestra sinfonica della Versilia nasca proprio a Villa Bertelli che si caratterizza per mantenere le sue porte aperte tutto l’anno, riservando grande attenzione ai giovani talenti».
Il presidente ha colto l’occasione della presentazione del cartellone serale per ricordare come l’attività della villa vada possa contare solo su sponsor privati, oltre che sul sostegno del Comune e ma non su contributi statali: «e questo richiede un grande impegno» ha concluso.
«È un programma di buon livello – ha aggiunto il sindaco Bruno Murzi – le iniziative della Villa si svolgono ormai in tutto l’arco dell’anno e sono andate avanti anche nei lunghi mesi della pandemia. Nel nostro programma c’è quello di riportata “in casa” la Fondazione Villa Bertelli per poi dare il via a un piano di manutenzioni e alla realizzazione di un auditorium».
Solo quando la Villa sarà conferita al patrimonio del Comune poi l’ente locale potrà farsi carico degli interventi per sistemare il parco o per ampliarne le strutture e la Fondazione potrà occuparsi delle attività culturali.
Con “Parliamone in Villa”, iniziato alcune settimane fa, è dunque partito un progetto culturale che spazia in più settori, dalla lettura, alla musica, all’arte.
Intanto oggi pomeriggio arriva nel giardino dei lecci la vera storia della fiction Doc con il libro Meno dodici di Pierdante Piccioni e Pierangelo Sapegno. Si ricorda che è necessaria la prenotazione: 0584 787251
In caso di brutto tempo l’incontro si svolge, sempre con tutti i dovuti distanziamenti e il rispetto delle norme anti Covid, nel Giardino d’inverno della stessa villa. Un viaggio alla ricerca del tempo perduto: è questo che fa Pierdante Piccioni, il medico cremonese protagonista dell’incredibile storia vera a cui si ispira la serie tv. Piccioni è nella fiction il dottor Andrea Fanti interpretato dal bravissimo Luca Argentero. Meno dodici è il libro che racconta la sua vicenda, il viaggio che il sanitario ha dovuto affrontare per riprendersi la propria vita. Piccioni è stato direttore dei Pronto Soccorso di Lodi e Codogno, consulente del ministero della Salute, docente universitario. —
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