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Arrivano i varchi all’inizio di via Versilia: accesi a metà giugno

L. B.
Arrivano i varchi all’inizio di via Versilia: accesi a metà giugno

La decisione del Comune per la via centrale di Tonfano, presa a seguito delle richieste delle categorie

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marina. Varchi elettronici, a partire dalla metà del mese di giugno, all’ingresso di via Versilia, a Tonfano.

«Una soluzione richiesta e condivisa con le categorie economiche: parliamo di un tratto di strada a destinazione area pedonale urbana – fa sapere l’assessore Andrea Cosci – dove da sempre si registrano segnalazioni per disagi e transiti non autorizzati. L’idea di installare dei varchi per monitorare l’accesso sarà quindi utile per disciplinare una zona della Marina dedicata al passeggio e ancora per valorizzare l’offerta turistica di zona. Prima di procedere con l’installazione torneremo a confrontarci con residenti e titolari di attività».

Ma l’opzione varchi viene decisamente bocciata dal partito Democratico: «I varchi elettronici sul modello di quelli già operativi nel centro storico – – precisano Sando Donadel e Nicola Coluccini – rappresentano l’ennesimo colpo basso di un’amministrazione che evidentemente non è in grado di controllare il territorio e demanda a un sistema di controllo automatico palesemente esagerato per quel contesto ciò che non riesce a fare».

E continuano: «A tale proposito ci sembra di ricordare che una delle tante promesse era quella di avere il vigile di quartiere. Una cosa certa è che un sistema del genere significa tanti soldi per l’amministrazione, ma tanti disagi per chi quella località la vive e la frequenta. Via Versilia, la strada centrale di Tonfano che collega piazza XXIV Maggio a via Leonardo da Vinci viene vissuta intensamente solo nel periodo estivo mentre per il resto dell’anno è una lotta alla sopravvivenza per le attività commerciali che hanno il coraggio, il cuore o forse l’unica possibilità di rimanere aperte per cercare di fare quadrare i conti e dare un minimo di vitalità ad una frazione che, come molte altre al netto di proclami e veline, è di fatto abbandonata a sé stessa».

L’amministrazione comunale, secondo il Pd, «ha chiaramente fatto intendere che piazza XXIV Maggio e così le attività commerciali che vi si affacciano sono la Tonfano di serie A, mentre il resto è la Tonfano di serie B. Perché questo si sta facendo, mettere due varchi elettronici in un tratto di strada lungo 300 metri senza nessun’altra compensazione è l’ammissione implicita che chi insiste in quel tratto di strada (commercianti, abitanti, clienti) deve diventare una potenziale fonte di entrate extra per le casse comunali». –

L. B.

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