Meteo
“Solo”, il romanzo sull’omicidio di Giacomo Matteotti
Nuovo incontro il 22 della rassegna “Parliamone in Villa” a Villa Bertelli
Il libro
È interamente dedicato alla vicenda di Giacomo Matteotti e alla sua uccisione il romanzo storico “Solo” scritto dal senatore socialista Riccardo Nencini e presentato a Villa Bertelli nel corso degli appuntamenti di “Parliamone in Villa”. Un viaggio intenso che riporta il lettore in una stagione cruciale della nostra storia, raccontando il primo vero antagonista di Mussolini. Per quasi due ore il senatore Nencini, rispondendo alle domande del giornalista Enrico Salvadori, ha ripercorso la vicenda personale e politica di Matteotti fino al suo rapimento e uccisione il 10 giugno 1924 è stata al centro di molte pubblicazioni e anche di lavori cinematografici e televisivi di successo. «La mia opinione, fatta una approfondita ricerca di archivio, è ci sia direttamente Mussolini dietro la sua uccisione» ha detto l’autore. Nencini, che è anche presidente della commissione cultura del Senato, nel suo libro porta alla luce particolari inediti tutti documentati grazie a un lavoro di ricerca storiografico lungo e minuzioso in archivi sia italiani che internazionali. Il titolo “Solo” , ha spiegato durante la presentazione, prende lo spunto dal fatto che Matteotti fu il primo e l’unico fino alla sua morte a capire che il fascismo fosse un pericolo, ma fu solo in questa battaglia anche all’interno del suo partito che come il Pci dell’epoca o sottovalutò o non capì quale fosse la deriva politica e istituzionale italiana dopo la marcia su Roma. Interessanti i carteggi e gli epistolari tra Matteotti, gli amici di partito, la moglie Velia, di cui sono stati letti alcuni passaggi. In origine il rapimento e l’uccisione del leader socialista doveva avvenire durante una trasferta a Vienna per partecipare a una riunione europea del fronte socialista. Matteotti fiutò il pericolo, non partì, ma venne ugualmente rapito a Roma e ucciso da un gruppo di squadristi capeggiato da Amerigo Dumini. Il calendario degli appuntamenti di “Parliamone in villa” prosegue il 22 maggio con la presentazione del libro “Meno dodici” di Pier Dante Piccioni e Pierangelo Sapegno. Si tratta della vicenda vera da cui è stata tratta la fiction “Doc – Nelle tue mani” che ha polverizzato i record di ascolti su Rai1. Pier Dante Piccioni è il medico primario dell’ospedale di Lodi che nella finzione è interpretato da Luca Argentero. Sapegno è il giornalista de La Stampa che seguì il caso del medico smemorato a causa delle conseguenze di un incidente stradale. Gli incontri iniziano alle 18. L’ingresso è libero con prenotazione allo 0584-78. 72. 51. –
S. C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
