Italia
Sabbiodotto, la Regione cerca i finanziamenti
L’opera da 5 milioni è tra quelle poste all’attenzione dell’Agenzia per la coesione territoriale
Donatella Francesconi
viareggio. Un “pacchetto” di 115 opere e interventi per complessivi 110,9 milioni di euro dal Fondo di sviluppo e coesione: sono i progetti prioritari del Cantiere Toscana, che la Regione ha proposto all’Agenzia per la coesione territoriale. La quale – si legge nella nota diffusa da Firenze – «in tempi brevi potrebbe dare il suo assenso sulla loro ammissibilità al finanziamento». Per la Versilia è Viareggio ad aggiudicarsi ben tre possibili finanziamenti, a partire da quelli necessari alla realizzazione del Sistema continuo di dragaggio e trasferimento sedimenti al porto di Viareggio, ovvero quel sabbiodotto fisso, dal costo di cinque milioni e 100mila euro, arrivato alla fase della progettazione definitiva grazie al lavoro dell’Autorità portuale regionale e del suo segretario Fabrizio Morelli (oggi in fase di sostituzione per scadenza mandato) che ci ha fortemente creduto.
Oltre ai cinque milioni per il sabbiodotto, tra i progetti da finanziare proposti dalla Regione ci sono le opere di completamento del nuovo Mercato ittico – realizzazione di pensilina, recinzione e copertura vano impianti per 217.141,60 euro – allo stadio della progettazione esecutiva. E sempre in ambito portuale, l’ultimazione per la messa in servizio della banchina pescatori “Fortunato Celli” per 118.205,97 euro, allo stadio della progettazione esecutiva.
Il quarto progetto in Versilia che la Regione chiede di finanziare è quello relativo all’ adeguamento/miglioramento sismico per l’Istituto comprensivo Massarosa II, relativo alla scuola di Piano Di Conca per un milione e 515mila euro, opera arrivata alla progettazione esecutiva.
La richiesta di finanziamento per il totale degli interventi da realizzare è stata presentata ieri dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: «Si tratta – ha spiegato Giani – di opere strategiche e immediatamente cantierabili. Ci attendiamo una risposta positiva da parte dell’Agenzia e di poter dare avvio a molte delle opere entro quest’anno e, dove previsto pubblicare, entro tre mesi dall’assegnazione delle risorse il bando per accedere ai contributi previsti».
Per quanto riguarda il sabbiodotto per il porto di Viareggio, si tratta di un’opera fondamentale per l’operatività del porto cittadino storicamente soggetto al fenomeno dell’insabbiamento. Nel caso il finanziamento dell’intervento, fondamentale per l’industria nautica e per la marineria viareggina, venisse concesso, i lavori potrebbero iniziare a fine anno.
Con grande e definitivo risparmio per la stessa Regione che nell’escavo ha speso – purtroppo per anni inutilmente – fiumi di denaro. Poi ridotti solo grazie alla nascita della Authority portuale. —
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