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Calendario delle sagre: in ballo la sospensione del regolamento

C.B.M.

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Massarosa. Si vede la luce in fondo al tunnel sulla questione delle sagre a Massarosa. Il territorio, ricco di associazioni sportive e di volontariato, aveva un calendario fitto di feste paesane che costituivano una vera e propria forma di sostentamento per tante realtà. Su quelle entrate infatti poggiava l’ottanta per cento dei bilanci di associazioni che offrono numerosi servizi ai cittadini. Il tempo passato è imperativo in questo caso perché la pandemia e il covid hanno azzerato di punto in bianco queste entrate. Il distanziamento non permette infatti il raggruppamento di gruppi per una festa. L’anno scorso praticamente tutte le sagre sono saltate e la crisi ha praticamente cancella la famosa Pupporina. Quest’anno, che la gestione della pandemia sembra permettere spazi di manovra, le associazioni sono tornare alla carica per chiedere di nuovo al sindaco di mettere mano al calendario in modo da poter riprogrammare, per quanto possibile, le feste per coloro che ne avranno interesse. Un appello che è partito da Rino Del Greco, presidente della Consulta del volontariato di Massarosa, proprio attraverso il Tirreno nei giorni scorsi. Il sindaco Alberto Coluccini si è detto dunque disponibile a rivedere il regolamento alla luce di queste esigenze. Va considerato il tema è molto sentito a Massarosa e che è stato terreno di scontro tra il primo cittadino e l’ex assessore Pietro Bertolaccini il quale proprio per questo motivo, tra gli altri, ha deciso di lasciare la giunta.Ora, sebbene il copione sembra ripetersi come nel 2020, sembra che l’amministrazione voglia seguire un altro percorso rispetto allo scorso anno. In un vertice di maggioranza, a cui era stato invitato anche il consigliere ex Cinquestelle Vasco Merciadri, si è discusso proprio di questo.

Ne è venuto fuori un quadro in cui il sindaco sembra voler passare dal consiglio comunale affinché venga dato incarico alla giunta di revisionare la modalità di composizione del calendario durante l’anno attraverso una sospensione del regolamento. Un nodo ancora aperto è quello delle feste di partito: pare infatti che sia intenzione del sindaco dare la precedenza alle associazioni di volontariato, a scapito delle feste di partito. Ancora al vaglio l’opzione e i contenuti verranno discussi a stretto giro proprio con le associazioni di volontariato. —

C.B.M.

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