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Montemagni (Lega): il silenzio della Regione sui tubi salva-mare

Montemagni (Lega): il silenzio della Regione sui tubi salva-mare

La capogruppo del Carroccio: «Le amministrazioni non si sono dimostrate in grado di far partire i lavori per gli spandenti»

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viareggio. Gli spandenti a mare, i famosi tubi sulla Fossa dell’Abate, subiscono un ulteriore rinvio. Il silenzio assordante di Viareggio e di Firenze lasciano intendere che anche quest’anno nessun cantiere verrà fatto. Camaiore rimane all’angolo perché la sua parte è quella di fornire solamente 100mila dei 400mila euro previsti per l’opera. Il tema, sollevato dal Tirreno nel giornale di ieri, viene ripreso dalla capogruppo della Lega in consiglio regionale, Elisa Montemagni, la quale critica, e non poco le amministrazioni per non aver fatto quanto in loro potere per mettere mano alla Fossa dell’Abate in tre anni.

«Interminabili riunioni non hanno portato praticamente a nulla – afferma la leghista. e quindi anche quest’anno alcune zone della Versilia potrebbero essere soggette ai soliti, nefasti, divieti di balneazione. Sono anni che esiste una problematica relativa alla Fossa dell’Abate e dopo alcuni goffi e vani tentativi, stavolta doveva essere il turno di salvifici tuboni; invece, veniamo a sapere che nulla avverrà, con buona pace dei bagnanti».

E continua: «L’unica speranza resta, quindi, legata al meteo; se il tempo sarà clemente, allora si potrà tirare un sospiro di sollievo, mentre in caso contrario, ecco che inevitabilmente rispunteranno gli odiosi cartelli che inibiscono un normale tuffo in mare. Insomma – conclude la rappresentante della Lega– per l’ennesima volta, la Regione e le amministrazioni comunali interessate, Viareggio e Camaiore, si sono dimostrate totalmente inefficienti non risolvendo una criticità che si trascina, stancamente e senza costrutto, da troppo tempo». –

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