Il Tirreno

Versilia

Controlli della polizia 

Trovati nel bar in zona arancio clienti multati, attività chiusa

Trovati nel bar in zona arancio clienti multati, attività chiusa

Intanto la titolare del bar Luana sanzionata dai vigili urbani alcune settimane fa  annuncia che farà ricorso  contro la multa da 480 euro

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CAMAIORE. Proseguono i controlli della polizia in tutta la Versilia per verificare il rispetto delle norme anti Covid. Lo scorso fine settimane nel comune di Camaiore è stato sanzionato il titolare di un bar, che peraltro era recidivo. E per questo motivo è scattata anche la chiusura per cinque giorni dell’attività commerciale. All’interno dell’esercizio pubblico, di cui non è stato fornito il nome, sono stati trovati otto clienti anche se non avrebbero potuto esserci, visto che quando è stata effettuata la verifica, la Toscana e la Versilia erano ancora in zona arancione. I controlli andranno avanti anche in questi giorni e in particolare durante il fine settimana sia all’ora degli aperitivi che nelle altre fasce orarie anche per fare in modo che non si creino assembramenti e che siano rispettate le norme anti coronavirus.

Sanzione contestata

Nei giorni scorsi anche un altro bar è incappato negli stessi controlli ma effettuati dalla polizia municipale. Un cliente che aveva ordinato una pizza da asporto si è trattenuto nel locale, grande circa 250 metri quadrati, e ha consumato una focaccina. In quel momento è entrata una pattuglia della Municipale, come racconta la titolare Rossella Dini, che ha sanzionato sia la commerciante che il cliente.

«Farà ricorso contro quella sanzione da 480 euro che ritengo profondamente ingiusta», si sfoga la commerciante. «Il bar è grande, all’interno c’eravamo io e un ragazzo che era dalla mattina che stava lavorando, erano le cinque del pomeriggio e in giro c’era poca gente. Si era fermato pochi minuti nel bar. Non c’era di fatto alcun rischio. Mangiava una focaccina da 50 centesimi e ora anche lui si ritrova con una sanzione da 480 euro da pagare. Capisco che siano necessari i controlli ma in certe situazioni mi sembra di poter dire che le multe sono una vera forzatura. Per questo cercherò di fare annullare quella sanzione», conclude. –

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