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Giani ai sindaci: «Conferenza programmatica sulla Versilia»
Il presidente della Regione ha partecipato all’incontro organizzato su Facebook dal Pd Viareggio con quattro sindaci
viareggio. La promessa del presidente della Regione, Eugenio Giani, arriva attraverso la pagine Facebook del Pd di Viareggio, oggi nelle mani del commissario Marco Siliani: «Una conferenza programmatica da indire rapidamente». È la risposta alle voci dei sindaci di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, Camaiore, Alessandro Del Dotto, Seravezza, Riccardo Tarabella, e Stazzema, Maurizio Verona, nell’incontro on line di giovedì pomeriggio. Tanti i temi al centro dell’incontro con i sindaci che Giani intende proseguire «magari tornando a vedersi di persona», e non tralascia neppure l’idea del sindaco di Viareggio di candidare la città a capitale della cultura italiana nel 2024, all’insegna di Puccini: «Si tratta di mettersi d’accordo con Lucca e sono convinto che potremmo cercare delle soluzioni dalle quali tutto il territorio della lucchesia può avere benefici».
Tanti anche i temi messi sul tavolo dai sindaci che alla Regione hanno mandato un messaggio chiaro: «Pianificare la Verslia come se fossimo una città da 160mila abitanti: altrimenti siamo degli incoscienti», parla chiaro Verona riassumendo ben il concetto espresso dai colleghi. Da una parte oggi anche i Comuni della Versilia, in mezzo alla lunga pandemia, devono fari i conti con la crisi economica che dall’emergenza sanitaria è derivata : «Sui territori facciamo quello che possiamo», sono le parole di Del Ghingaro, «intanto un’opera di ristoro per il mondo che ci appartiene, in particolare è chiaro che dobbiamo in qualche modo intervenire su Tari, imposta di soggiorno e suolo pubblico. Ed è altrettanto chiaro che queste operazioni incidono fortemente sule nostre risorse, in particolare sulla spesa corrente». Ma dall’altra mettono i “paletti” per la grande corsa ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E chiaro che queste operazioni incidono fortemente sule nostre risorse in particolare la spesa corrente.
«Credo vi debba essere molta chiarezza sul metodo che la Toscana segue per intercettare per i propri territorio le risorse del Piano nazionale. E dobbiamo interrogarci sul metodo con il quale la Versilia può diventare “partito” forte sulle questioni che a livello regionale si affronteranno». Parole alle quali hanno fatto eco quelle di Tarabella: La Versilia c’è, ha grandi possibilità, ma deve costruirsi più e meglio».
Particolarmente significativo il passaggio che Del Dotto ha riservato al futuro della sanità versiliese: «Prima della pandemia c’erano già delle criticità e storture sanità per una riforma delle Asl (diventate di Area vasta, ndr) che ha allungato all’infinito catene di comando, impedendo ai territori di parlare con la sanità. Se già vi erano criticità in tempi ordinari, insomma, il Covid ha fatto sì che ci trovassimo ancora più in difficoltà sulle debolezze del sistema sanitario sul territorio». —
D.F.
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