Italia
Da lunedì si torna al cinema ma in Versilia apre solo il Centrale
Le altre sale versiliesi si prendono tempo per valutare meglio la situazione E Fabrizio Larini studia l’apertura di schermi all’aperto in centro città
Viareggio. Il settore degli spettacoli, si vede uno spiraglio. Con la Toscana in zona gialla si potrà andare anche al cinema, secondo le prescrizioni del Governo. Una possibilità che rimarrà fittizia, perché la maggior parte delle sale della Versilia, per il momento, rimarranno chiuse. Con l’unica eccezione del Centrale che staccherà i biglietti da giovedì.
«Senza dubbio una buona notizia per l’intera filiera dell’intrattenimento sul piano nazionale – spiega Riccardo Pozzi di Apuania Cineservice, società che gestisce la programmazione di cinema Borsalino a Camaiore, Comunale a Pietrasanta e Scuderie Granducali a Seravezza – perché il 2020 è stato un anno difficilissimo. Con l’arena estiva e poi i mesi di settembre ed ottobre siamo stati attivi, ma le perdite sono state dell’80 – 85 per cento. Se potevano esserci maggiori aperture? Le misure di sicurezza nei confronti di attività come la nostra non sono state prese per la pericolosità dei cinema, ma per evitare che le persone uscissero di casa. Purtroppo al momento non siamo in condizioni di riaprire da lunedì. Ci prenderemo sicuramente almeno una quindicina di giorni prima di valutare bene. Una volta che si potrà riaprire in sicurezza, dovrò assumere personale adeguato al momento, nel rispetto delle normative Covid. Ovviamente per i cinema la vera scommessa è l’autunno, in sostanza i mesi di settembre ed ottobre. In quel momento si giocherà la vera partita, perché tradizionalmente l’estate è una stagione in cui si va meno al cinema». Sulla possibilità di proiezioni all’aperto Riccardo Pozzi ci dice: «Non lo escludo. Stiamo lavorando».
Fabrizio Larini, che con la sua società gestisce invece a Viareggio i cinema Goldoni e Centrale, oltre ad essere il numero uno toscano dell’associazione nazionale esercenti cinema della Toscana, è positivo ma per il momento pensa che la riapertura valga solo per il Centrale, il Goldoni al momento rimane chiuso. Si partirà giovedì con Nuova Zelanda che avrà uno spettacolo pomeridiano e uno serale alle 19. 50 (gli orari potranno subire delle variazioni ed è quindi necessario informarsi per acquistare il biglietto).
«Inutile dire che aspettavamo questa notizia da molto tempo. È molto importante avere portato la capienza della sala dal 25 al 50 per cento. In questi mesi ci siamo resi conto di quanto sia importante l’esperienza cinematografica per gli spettatori. I prodotti di qualità non mancheranno. Essendo il cinema un mercato internazionale le uscite non potranno essere locali. Un film non può uscire a livello nazionale in una regione si e in un’altra no. Speriamo presto nella zona gialla a livello italiano».
I numeri del 2020 sono impietosi: «Si parla di perdite del 90-95% – continua Larini – e molto grazie al film Tenet, uscito in estate. In tutto questo periodo la Regione Toscana ci ha fatto mancare sostegno, è stata la grande assente, mentre da parte del ministero competente ci sono stati aiuti e ammortizzatori sociali. In altre regioni le amministrazioni sono state più vicine agli imprenditori”.
E l’eco di un cinema all’aperto? «Lo scorso anno è stato organizzato alla Cittadella del Carnevale –ricorda Larini – quest’anno stiamo pensando a location più centrali. Valuteremo assieme all’amministrazione comunale».
Si prendono tempo anche al cinema Odeon, secondo Vittorio Scarpellini, uno dei gestori della sala viareggina, «sicuramente l’apertura non sarà da lunedì – fanno sapere dalla società – ci prenderemo del tempo per valutare le aperture in sicurezza e la programmazione». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
