Il Tirreno

Versilia

opere pubbliche 

Marco Dondolini (FdI): «Dubbi sui lavori in corso alla Terrazza»

D.F.

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Il consigliere di Fratelli d’Italia, Marco Dondolini, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere del rifacimento della Terrazza della Repubblica e mette in evidenza quelle che ritiene essere «le prime incongruenze nel tratto già avviato dalle ditte appaltatrici. Avete notato i cordoli posizionati lungo la nuova ciclopista, con un drammatico effetto bianco e nero? Il computo metrico concede la possibilità di recuperare fino al 30 per cento del materiale esistente nei due chilometri di cordoli presenti sulla Terrazza. Ne hanno già stesi per oltre 500 metri piazzando però a intervalli del tutto casuali le vecchie porzioni di travertino, neppure ripulite preventivamente, con un’orribile alternanza di bianco e nero tra il materiale nuovo e quello vecchio. È logico pensare che la possibilità contemplata nel capitolato fosse riferita al riutilizzo del travertino esistente in punti di giuntura o negli angoli meno visibili delle aiuole. Invece la scelta è stata diversa: in sostanza per accelerare l’opera in vista dell'estate, si è scelto di non attendere tutta la nuova fornitura di pancali, bensì di mettere già le vecchie lastre mescolate in modo scriteriato. Lascio immaginare l’effetto finale visto che il travertino è molto poroso e dopo 50 anni di intemperie non ha certamente lo stesso colore e lo stesso aspetto di quello nuovo, oltre ad essere già fragile per una nuova opera che dovrà durare nel tempo».

In realtà il progetto che le imprese Varia-Bicicchi stanno attuando non prevede travertino nuovo per i cordoli delle aiuole, ma il totale riutilizzo di quello vecchio di cui parte delle aiuole non avranno più necessità, in quanto saranno “a raso”.

Inoltre, sottolinea Dondolini, «stanno realizzando la gettata per la pavimentazione senza aver provveduto alla nuova fognatura bianca. La ditta ha collocato due canalette laterali, una lato stabilimenti balneari e l’altra lato aiuole con delle feritoie, per lo scolo dell’acqua piovana ai lati. Lo sa l’amministrazione che è vecchia più di 50 anni e pertanto in caso di maltempo la Terrazza sarà destinata ad allagarsi?». —

D.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino