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Il Comune va avanti con l’abbattimento

Luca Basile
Il Comune va avanti con l’abbattimento

Critiche dal Pd: «Non è stato cambiato il progetto» Intanto dal 20 aprile il mercato si sposta in piazza Matteotti

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Luca Basile

Pietrasanta. Piazza Statuto: avanti tutta con il taglio degli alberi. Quante piante, alla fine dell’intervento in agenda, saranno esattamente abbattute però non è dato sapere. Il progetto iniziale a oggi non è stato cambiato, nonostante le proteste, i passi indietro verbali di chi amministra e un incontro, quello di lunedì prossimo in municipio, fra una delegazione di manifestanti e il Sindaco fissato per fare chiarezza.

«Il computo metrico dei lavori dichiara a chiare lettere che si procederà per 27 unità all’abbattimento di alberi, espianto di ceppaia, rimozione, triturazione e smaltimento». Parole, quelle del capogruppo del Pd Ettore Neri, che non si prestano a interpretazioni. E un altro esponente del Pd Nicola Conti conferma che «dopo avere parlato con gli uffici siamo venuti a conoscenza che resta in vigore il vecchio progetto e che non c’è stata alcuna modifica». Da quello che emerge verrebbero quindi abbattuti i tigli che si affacciano sul lato via del Marzocco - una quindicina di piante come minimo - mentre non verrebbero sfiorati dalle motoseghe gli alberi all’ingresso della piazza Ed è qui che si innesca la scarsa chiarezza sulle modalità dei lavori: l’assessore Matteo Marcucci ha infatti ribadito in più occasioni che sarebbero stati tagliati cinque alberi, quelli più a rischio con successive valutazioni in corso.

Le carte però, come sottolineato dal Pd, al momento sembrano raccontare altro. Nel frattempo piazza Statuto è diventata, nel pomeriggio di ieri, un’area di cantiere, con annesse recinzioni. Scenari e prospettive che piacciono poco a una parte significativa della comunità: un nuovo gruppo facebook, “Gli alberi di Pietrasanta non si toccano», nel breve volgere di pochi giorni ha raccolto circa 1000 iscritti. Come a dire che l’onda della protesta, sui social e in strada, sta crescendo.

«Oltre alla questione ambientale - aggiunge Neri - c’è un altro aspetto di cui tenere conto: con il progetto voluto dal Comune si va a perdere la storica simmetria di piazza Statuto fondata sull’asse mare-monti in rispetto istituzionale e artistico al centrale Monumento ai Caduti della Grande Guerra dello scultore Abele Iacopi di Ripa per andare a realizzare, con una grave forzatura, un grande accesso alla piazza dal lato di via del Marzocco». Quello che si affaccia, per intendersi, sulla banca.

Sempre a causa dei lavori in piazza a partire da giovedì 20 aprile e fino al 30 giugno il mercato settimanale nel centro storico sarà in parte dislocato anche in piazza Matteotti: «I posteggi interessati dallo spostamento temporaneo sono quelli prospicenti all’area del cantiere. Ringrazio gli ambulanti, i loro rappresentanti per la disponibilità e la collaborazione e per aver compreso l’urgenza e la necessità di questo intervento con la promessa di riconsegnare il lato sud-est della piazza quanto prima e ripristinare quindi l’assetto storico del mercato. – spiega l’assessore Francesca Bresciani – Lo spostamento di una parte dei mercati, che è collegato ad un’altra serie di provvedimenti alla viabilità che interessano anche via Capriglia e naturalmente Piazza Statuto, riguarda una trentina di posteggi». —

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