Il Tirreno

Versilia

beni pubblici 

L’Agenzia del demanio sul Politeama: messa in sicurezza a fine mese

D.F.

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Entro fine aprile il cinema teatro Politeama, chiuso dall’autunno 2018, vedrà i lavori per l’intervento di messa in sicurezza a carico dell’Agenzia del Demanio. Il cui ufficio comunicazione, interpellato ieri dal Tirreno, ha spiegato che sono in corso le verifiche di legge sull’azienda che si è aggiudicata l’appalto. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro aveva intimato all’Agenzia del Demanio, con ordinanza sindacale, di provvedere ai lavori sugli elementi pericolanti della facciata. Il Demanio a ricorso al Tar contro l’ordinanza, ritenendo che a provvedere e pagare i lavori dovesse essere il Comune di Viareggio. Al quale, però, hanno dato ragione i giudici amministrativi toscani. Stabilendo che la messa in sicurezza spetta al proprietario dell’immobile (lo Stato) e non all’Ente gestore (il Comune). Nel frattempo, come nelle foto scattate dal fotografo del Tirreno la situazione è peggiorata: qualcuno ha abbattuto la porta sul retro dell’immobile e le transenne collocate dalla polizia municipale nel gennaio scorso, corredate di nastro bianco e rosso, non sono certo state di ostacolo agli intrusi. Che sono riusciti, col passare dei mesi, ad aprire anche la porta del vano caldaie e impianti.

Sullo stato in cui versa il retro del Politeama, ieri mattina sono intercorsi colloqui tra la agenzia del Demanio, sede di Firenze e lo stesso Comune di Viareggio.

Ente pubblico che – tra le ipotesi per il futuro del Politeama – aveva valutato anche la possibilità di diventare concessionario del Politeama, la cui gestione storica da parte della Società azionaria spettacoli era finita stritolata da una scellerata normativa che ha portato alle stelle il costo del canone di concessione.

Dopo la gara di respiro nazionale che l’Agenzia del demanio aveva richiesto al Comune di Viareggio, andata deserta come le altre, a livello locale, oggi la decisione in materia di affidamento del Comune – così risponde l’agenzia del Demanio – spetta al Comune.

Per quanto attiene l’ipotesi che lo stesso Ente possa diventare concessionario, l’Agenzia non si sbilancia. Facendo chiaramente capire che nel rapporto con gli Enti pubblici deve comunque essere presente un quadro in cui i conti tornino. E, comunque, da qualche mese della vicenda Politeama di Viareggio a livello di Agenzia del Demanio non si è più parlato. Un quadro che lascia poche speranze in una riapertura in tempi non infiniti. —

D.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera