Meteo
Al via da oggi i venerdì danteschi promossi dal Galileo-Artiglio
Prende avvio oggi la sesta edizione dei Venerdì danteschi, iniziativa dell’Istituto Galilei-Artiglio di Viareggio che dal 2013 vede Dante e la sua opera al centro di una serie di letture e conferenze che, negli anni, si sono rivolte non solo agli studenti e ai docenti, ma anche a tutta la cittadinanza, specie per la sezione di conferenze dal titolo “Dante e…” che negli ultimi anni si è svolta nella sede di Villa Argentina.
L’iniziativa è patrocinata dalla Società dantesca italiana, dal Comune di Viareggio e dalla Provincia di Lucca ed è realizzata in collaborazione con la Società Dante Alighieri- Comitato di Lucca e l’associazione culturale Amici del Machiavelli ed è organizzata dalle professoresse Patrizia Fornaciari e Isabella Morabito.
Una iniziativa che non poteva certo mancare l’appuntamento del 2021 in onore al settecentenario della morte di Dante e gli incontri di questa edizione si svolgeranno, anche se a distanza, mantenendo l’appuntamento consueto con le letture dantesche, le conferenze e la partecipazione degli studenti lettori.
Il programma di questo anno particolare è ispirato al verso dantesco che chiude la prima Cantica («E quindi uscimmo a riveder le stelle») e il cielo raffigurato sul soffitto della Cappella degli Scrovegni ne è il logo.
Rispetto agli scorsi anni, a causa della situazione legata alla pandemia Covid-19, è stato ridotto il numero degli incontri, ma si è mantenuta l’articolazione in letture e conferenze. Si comincia questo pomeriggio alle ore 17 con il professor Lorenzo Giordani con il canto di Maometto, I seminatori di discordia: «Chi poria mai pur con parole sciolte...» (Inferno, canto XXVIII).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google