Il presidio
Confesercenti: ecco come si può riaprire in zona arancione
viareggio. I protocolli ci sono, adesso si applichino e si faccia ripartire tutto. È questa in sintesi la richiesta di Confesercenti sulle zone arancioni che penalizzano tutte quelle attività che fanno servizio al pubblico.
«Da mesi abbiamo presentato in Regione e al governo nuovi protocolli che permettessero una riapertura in sicurezza di bar e ristoranti già in zona arancione e non solo in quella gialla. Considerando che la zona basso livello di rischio non sembra essere prevista fino alla fine di aprile, secondo le anticipazioni del nuovo decreto che scatterà dal 7 aprile, sosteniamo la proposta del presidente della Provincia Luca Menesini di permettere il servizio al tavolo dopo la Pasqua intanto negli spazi all’aperto», arriva da dunque dal responsabile versiliese Daniele Benvenuti, l’immediata sponda al presidente della Provincia sulla possibilità di un primo allentamento delle maglie delle restrizioni nella zona arancione.
«Abbiamo lavorato da mesi per mettere a punto protocolli specifici per la riapertura in totale sicurezza di bar e ristoranti – spiega Benvenuti - Gli imprenditori di tasca propria, è sempre bene ricordarlo, hanno investito in questi mesi per mettere in sicurezza i locali e quindi per garantire tutte le norme sul distanziamento. E questo nonostante ristori a dir poco irrisori. Riaprire almeno gli spazi esterni sarebbe un primo segnale concreto nei loro confronti dopo mesi di silenzio».
La conclusione di Confesercenti; «A livello nazionale stiamo facendo pressioni quotidiani per consentire una riapertura limitata e nel rispetto della sicurezza anche in zona arancione. Siamo convinti che ci siano margini di trattativa. L’iniziativa di Menesini può essere uno strumento di discussione con il governo». —
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