Meteo
Addio a papà Ratti: il figlio fu vittima di un’auto pirata
Viareggio. Nel dicembre scorso era stato sottoposto un intervento chirurgico, ma prima di allora Qualtiero Ratti, 69 anni, non aveva avuto problemi di salute. La scorsa notte l’uomo si è sentito male ed è stato trasportato all’ospedale Versilia e ricoverato nel reparto di chirurgia. A causa di alcune complicazioni, ieri, purtroppo è deceduto. Un triste epilogo che i familiari non si sarebbero certo aspettati: fino a che non ha manifestato i problemi di salute Ratti, che con la famiglia abitava al Varignano, andava in bicicletta. Era tifoso della Fiorentina, e come tutti i tifosi viola, soffriva per le alterne fortune della sua squadra del cuore. Prima di andare in pensione, Ratti aveva fatto il muratore e per un certo periodo anche il postino.
L’uomo era il padre di Cristiano Ratti, deceduto all'età di 31 anni in un tragico incidente stradale avvenuto il 30 maggio del 2009 sulla via Aurelia, a Bicchio. Cristiano era in sella al suo scooter quando fu investito da un’auto pirata che – nonostante le ricerche da parte della polizia municipale – non è mai stata trovata,. Un dolore per Qualtiero e per tutti i familiari che non si è mai risanato. Ratti lascia la moglie Simonetta, i figli Gessica e Antonio, i nipoti Sirya, Samuele e i parenti tutti. La salma è esposta all’obitorio dell'ospedale Versilia. La benedizione, a cura delle Onoranze funebri Ferrante, avrà luogo oggi alle 16,30 alla Chiesina del cimitero comunale. Dopo la funzione proseguirà per l’inumazione nel cimitero. I familiari ringraziano anticipatamente tutti coloro che parteciperanno. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
