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Da oggi si accelera coi vaccini agli anziani
Arrivate migliaia di dosi ai medici di famiglia per raddoppiare la somministrazione giornaliera per gli over 80
Cesare Bonifazi
Viareggio. Finalmente si mette il turbo, o quasi, sulla questione vaccini alle persone anziane. Parte infatti oggi la fase due, se così possiamo definirla, della campagna vaccinale portata avanti dai medici di famiglia ai quali è affidata l’inoculazione dello Pfizer per coloro che hanno più di 80 anni, ovvero la fascia più debole della popolazione per quanto riguarda il contagio. Il numero delle dosi giornaliere infatti salirà dalla giornata di oggi. Con la speranza che questa accelerazione rimanga costante. Considerando i numeri delle persone da vaccinare, l’obiettivo di Asl e dei medici di famiglia che si tentava di raggiungere era quello di passare da una media di 12-18 dosi a settimana per ogni medico di famiglia, quindi meno di duemila in tutta la Versilia, a un numero almeno doppio, se non triplo. Richiami compresi. E il risultato, a seconda dei casi sarà pienamente raggiunto perché già da oggi si potrà passare a 24-36 dosi al giorno. Questo è stato possibile grazie all’arrivo di un numero considerevole di fiale che verranno somministrate già dalla giornata di oggi.
«Questa accelerazione era necessaria per tutelare i nostri anziani - spiega il referente dei medici di famiglia della Versilia, Alessandro Squillace - ma l’impegno non si esaurisce qui perché stiamo già lavorando affinché arrivano migliaia di nuove dosi Pfizer nelle prossime settimane in modo da poter dare una spinta ulteriore alla campagna vaccinale».
E per rendere ancora più efficiente il servizio, grazie a un ulteriore accordo tra Asl e medici sono stati messi a disposizione nuovi spazi per fare i vaccini: si tratta degli ambulatori in zona Coop a Viareggio, della sede della Misericordia di Camaiore e del distretto sanitario di Seravezza all’ex ospedale Campana. Spazi che si aggiungono al Terminetto e agli ambulatori dei medici di famiglia che fanno i vaccini tra le proprie mura.
Ma i numeri in questo senso sono estremamente importanti per capire a che punto siamo con i vaccini per la fascia più a rischio della popolazione. Se infatti consideriamo anche i richiami, l’Asl ha comunicato nel suo bollettino quotidiano che i vaccini fatti finora sono appena 4.777. La percentuale degli over 80 che hanno ricevuto almeno una dose in Versilia corrisponde esattamente al 27 per cento. Ovvero meno di uno su tre ha ricevuto la prima puntura. Un po’ indietro se si considera che il traguardo delle vaccinazioni da eseguire sono 26mila totali (tra prime dosi e richiami).
Ma questo potrebbe cambiare da oggi con il raddoppio delle dosi che avvicina l’orizzonte dell’obiettivo immunità, e ancora di più se lo sforzo verrà triplicato con ulteriori dosi. Secondo le prospettive poste negli accordi, nel giro di un mese o poco più è prevista la prima dose a tutti e 13.500 gli aventi diritto.
Tutto questo non può che far bene: con l’avvicinarsi della bella stagione e delle alte temperature è infatti previsto che la curva del contagio si abbassi sensibilmente, a tutto vantaggio delle persone anziane che più di altre pagano il prezzo del contagio. —
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