Italia
L’amministrazione: «Uno stradello che porterà sviluppo»
L’emendamento di Gabriele Tomei rassicura il Partito democratico Il capogruppo Rossi: «Dopo averlo letto votiamo sì in modo convinto»
La parola chiave è “sviluppo”: ritorna nelle parole dell’assessore Federico Pierucci, del sindaco Giorgio Del Ghingaro, del consigliere Gabriele Tomei che si è assunto l’onere dell’emendamento che ha “convinto” il Partito democratico sull’atto di indirizzo approvato per il percorso della Ciclovia Tirrenica attraverso la Riserva naturale della Lecciona. E anche in quelle di Duilio Francesconi, presidente della commissione “Ambiente” del consiglio comunale e consigliere della Lista Del Ghingaro. Uno sviluppo che passa da uno «stradello», per dirla con le parole di Pierucci, che ha raccontato di un atto – quello di indirizzo approvato a fine seduta – «che abbiamo concordato con la Regione Toscana e del quale, nel tempo, abbiamo parlato con l’Ente Parco».
Uno “stradello” tra le dune – continua Pierucci – che ha «una azione importante di rilancio, per Torre del Lago, che può arrivare proprio considerandola stazione di sosta, con servizi a supporto del passaggio dei ciclisti». Pierucci allunga lo sguardo oltre lo “stradello” e continua: «Esiste, secondo noi, una funzione futura delle due Marine funzionale al passaggio di questa pista ciclabile».
L’intervento di Tomei si muove lungo lo stesso “stradello”: «Siamo a discutere di una occasione straordinaria per la nostra città. Una grande occasione di sviluppo sostenibile». È Tomei (lista “Progetto per Viareggio”) a proporre l’emendamento che traina il voto favorevole della maggioranza del sindaco Del Ghingaro e soprattutto quello dei consiglieri del Pd («Dopo l’emendamento migliorativo di “Progetto per Viareggio” votiamo sì in modo convinto», ha dichiarato il capogruppo Pd, Dario Rossi). Emendamento nel quale si chiedono: garanzia esplicita che sul tracciato si sviluppi un uso promiscuo, biciclette e pedoni; che i lavori necessari al livellamento del fondo e per la predisposizione del fondo dello “stradello” avvengano su requisti minimi e siano rispettosi dell’ambiente; che nell’area del tracciato «non siano alcun modo previsti e realizzati i servizi opzionali e accessori». E che l’amministrazione comunale metta mano quanto prima al Piano della mobilità e al Piano del verde.
Ancora lo “stradello” ciclabile, nella Riserva naturale in ambito Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, nelle parole del primo cittadino, come “chiave” per un futuro che Del Ghingaro disegna con queste parole: «A Torre del Lago è fondamentale lo sviluppo sostenibile della zona. E un’opera di questo genere serve allo sviluppo sostenibile di Torre del Lago». L’obiettivo dell’amministrazione comunale – aggiunge Del Ghingaro – «è quello di preservare un ambiente unico, risollevarne l’economia in modo sostenibile, aumentandone ulteriormente l’appeal e, non ultimo, aumentarne il livello di sicurezza. Un risultato importante che approva il tracciato della Ciclovia Tirrenica e consentirà alla Marina di Levante e alla Marina di Torre del Lago di godere di un naturale rilancio sotto il profilo del turismo ambientale e sostenibile».
Nell’intervento conclusivo al dibattito in consiglio comunale, Del Ghingaro ricorda anche la necessità che la zona della Lecciona «sia vissuta» per un contrasto alla malavita che ne ha fatto sede privilegiato per molte attività, spaccio per primo. Non proprio un’immagine invitante per i ciclisti che dovrebbero percorrerla su quelle due ruote che in tutta l’area delle Lecciona vengono quotidianamente rubate. —
Donatella Francesconi
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